mercoledì, 22 marzo 2006

Hanno proprio ragione quelli che si lamentano della presenza degli immigrati, clandestini e non. Hanno ragione ad aver paura che ci sbatteranno fuori e distruggeranno la nostra italianità. Difendiamoci: difendiamo il nostro welfare state, i nostri franchising, le nostre merchant bank, difendiamo i nostri weekend nella pace di bed and brekfast, ascoltando le hit parade di MTV interrotte dai piacevoli break di advertising che ci invitano a essere one like no ones; ascoltiamo i nostri leader e premier come loro ascoltano gli advisors e i discorsi sul marketing nei meetings e nelle conventions, tra un coffe break e un lunch break; giriamo per le nostre italiche città ricche di shoe shops, supermarkets, restaurants; festeggiamo con orgoglio Halloween e Santa Claus. Attenzione a questi arabi che vogliono comandarci in questa nostra italiana Italia, difendiamoci con i nostri militari di Aviano e Sigonella, con la nostra CIA, e andiamo orgogliosi sotto la nostra bandiera a combattere contro i nostri nemici in Iraq. Gli italiani sapranno difendere con forza loro identità nazionale e mostreranno le loro T-shirt 'I love Florence'. For ever end ever!
Lonely wolf

 

ATTENZIO'
BATTAGLIO'
E' SCITO PAZZ 'O PADRO'

E SI TRASFERISCE A CUBA
DA DOMANI AGGIORNERO' SOLAMENTE QUI:
http://dacuba.slpinder.com

PER QUALCHE TEMPO...


CIA'

ALDO VINCENT

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sabato, 11 marzo 2006

da: GODERE CON LA LINGUA
viaggio ludico nell’italiano scritto (cos’avevate capito, porcellini?)
http://guide.supereva.it/satira





Caro Dago avrei scoperto come fare soldi. L’idea me l’ha data Mughini. La ricetta è semplice: studiare una ventina di verbi poco utilizzati (come per esempio ingualdrappare), utilizzare qualche avverbio (come ad esempio avventatamente), aggiungere quel tanto di sostantivi e aggettivi che servano allo scopo e creare frasi assolutamente inutili ma funzionali ai beoti che le scambiano per scampoli di saggezza e di cultura. Così potrei dire, se mi trovassi davanti ad una miss Italia troppo vestita: “ingualdrappare avventatamente una giovane donna mirabolante come Eleonora, è il segno tangibile della decadenza dei tempi. Aborro certe insulse mise che non consentono al maschio di gratificare la sua natura”. (Buuuh! Fischi e risate, ma chi se ne frega). Sarebbe sufficiente? No che non lo sarebbe, bisogna anche mostrare d’esser contro; contro cosa? Contro chi? Contro tutto ciò che è sensato e diffuso. Sennò come giustifico la prosopopea? Molti pensano, per esempio, che Cicciolina è solo una donna che ha venduto il suo corpo (tra l’altro oggi inguardabile a causa del massacro operato dai chirurghi, altro che fotografie ritoccatissime), mentre gli onanisti pensano che è una benemerita. Allora io devo pensare qualcosa di diverso, ecco, per esempio che Cicciolina è un mito, e giù con verbi, avverbi, aggettivi, ossimori (fondamentale, nella fattispecie, è usare “impudica moralità”). Per finire, non mancare mai una festa VIP, per esserci, non per altro, ma senza lasciarsi andare, assumendo la giusta postura, in poltrona, con un whisky in una mano e l’altra appoggiata alla stempiata fronte. Certo bisogna avere il fisico del ruolo (inevitabili i capelli spettinati) e l’abbigliamento da gagà. Per quanto mi riguarda ho un ponderoso dizionario dei sinonimi e dei contrari e il Dizionario dei Luoghi Comuni di Flaubert, ma mi manca il fisico (mi pettino) e l’abbigliamento. Dago, che ne pensi? Ce la farò comunque?
Franco Due


ASSOLUTAMENTE UFFA
da Silvia Palombi (csf)

La lingua italiana e' duttile, generosa, morbida, seducente, disponibile, straordinariamente ricca di sfumature, forse siamo il paese con piu' partiti politici e sinonimi al mondo. Cio' detto, ogni tanto arriva una moda verbale che radica prepotente nel linguaggio e soffoca le differenti foglioline che fanno della misticanza la mia insalata preferita. Adesso e' il tempo dell'assolutamente si e no. Non lo reggo piu'! Per favore facciamo qualcosa perche' si tornino a usare "certo / certamente / sicuramente / di sicuro / ma naturalmente" e "per niente / niente affatto / neanche per sogno o idea" e chi piu' ne ha piu' ne metta.

postato da: AVincent alle ore 07:33 | Permalink | commenti (1)
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sabato, 25 febbraio 2006

Chi si ricorda di ALAIN MINC ?
Era quell’illuminato che convinse De Benedetti negli anni ’80 a scalare la SGB Société Générale de Belgique (Sgb) che aveva tra le sue principali partecipazioni in portafoglio Tractebel (diventata successivamente Electrabel) ch fece ridere tutta Europa quando Suez decise di intervenire in aiuto del gruppo belga.
Oggi lo stesso Minc sta convincendo l'Enel a conquistare il gruppo Suez che controlla, guarda caso, proprio il 100% di Electrabel, forte del fatto che potrebbe intervenire a suo favore Albert Frère, di cui è uno stretto consulente, che detiene una quota superiore al 7% nel gruppo francese e che qualche tempo fa aveva chiesto le dimissioni di Gerard Mestrallet, presidente di Suez.

Insomma, nemmeno l’asino cade due volte sullo stesso punto, ma non e’ detto che Alin Minc non riesca nell’impresa che lo farebbe entrare nella storia.
Come Fellini, per esempio, che ha introdotto il termine “felliniano” o Raffaello che copiando le decorazioni della Domus Aurea, introdusse il termine “grottesco”.
Se quindi Alain Minc riuscira’ nel suo intento di far sbattere il grugno pure a Enel, avra’
fatto un’ennesima minchiata…

 

LA GRECIA DI CICCIOLINA E BERLUSCONI…
Michele Serra per “La Repubblica”

 Più che all´eros, il sodalizio tra queste due figurette favolose riporta infatti al Corriere dei piccoli, come suggerisce anche la struttura quadrisillaba dei due nomi:
"Cicciolina e Berlusconi
incuranti dei tifoni
son saliti sul biplano
decollando da Milano
e per loro grande spasso
sulla spiaggia di Patrasso
si rincorrono festanti
disturbando le bagnanti"

Al Tg2 di ieri sera un servizio sulle ragazze pon pon volontarie olimpioniche. Ce le invidia il mondo, come le chiameremo? Ghiaccioline? Frigidelle? Surgelette? Certo, la tv pubblica non poteva che essere sedotta dal ghiaccio. Surgelamento e ibernazione sono parole chiave per il mantenimento a tempo indeterminato di organismi, che in condizioni normali, sarebbero belli e putrefatti.
.

ELOGIO DEL TRICCHEBALLACCHE
Di Antonino D'Anna www.affaritaliani.it

Ci voleva: in quel periodo dell'anno tra l'Epifania e il Festival di Sanremo, quando nel Paese di solito non succede granché (salvo, da qualche tempo, i vari reality), abbiamo trovato qualcosa su cui discutere e azzuffarci su forum, bar (che sono i forum reali), portinerie, treni e metropolitane. Ma quale aviaria, quale euro o elezioni: il vero problema è il triccheballacche.
Che cos'è il triccheballacche? Dobbiamo al mitico Orlando, marito di Angela Cavagna e nostro conterraneo (è nativo di Bagnara Calabra, ridente paese in provincia di Reggio Calabria), dinanzi ad un'esterrefatta Barbara D'Urso nella prima puntata della Fattoria, la riscoperta di un termine nobile.

Come abbia fatto una cosa tipicamente napoletana a finire in bocca ad un calabrese non lo sappiamo, ma possiamo immaginarlo visto che per motivi storici noi siamo sempre stati vicini alla cultura della Capitale (Palermo era Regno a sé), tanto che l'erede al trono di Napoli era Duca di Calabria (e non scriveva i diari dell'attuale principe di Galles). Triccheballacche è l'alzata di spalle, i baffi sulla Gioconda, il calarsi i pantaloni e mostrare il lato peggiore (o migliore, secondo i casi) alla telecamera. È la bomba ideologica che abbatte qualsiasi mezzo più o meno serioso di controllo delle masse e delle coscienze, è la rivoluzione, la vera fantasia al potere.

E allora, che triccheballacche sia: tra amici ("Vado a giocare a pallone, vieni?" "Triccheballacche!", ossia: stai fresco), tra fidanzati ("Cara, facciamo l'amore?" "Triccheballacche!" "Prima mi regali la parure, sennò te lo scordi"), colleghi e superiori ("Capo, mi dà l'aumento?" "Triccheballacche!", ossia: "Sei licenziato"), al Quirinale ("Presidente, un altro mandato?" "Triccheballacche!", ossia: "Non lo dire manco per scherzo"), persino in Curia dove alla domanda: "Quando va in pensione, Eminenza?", il cardinale Ruini ha risposto: "Triccheballacche!". Quando l'hanno saputo nella Rosa nel pugno a Boselli è venuto un coccolone…


PS: ovviamente oltre al triccheballacche c'è il coloniale cammellata. Ma quella è un'altra storia. Ne parleremo un'altra volta, se ne sarà il caso.

*

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sabato, 04 febbraio 2006

da Fabora Bo:
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Consigli su come spiegare  alle nuove generazioni...come nascono i bambini.
 
Un bambino dell'era  moderna chiede al suo papà: "papi, ma io come sono
nato?" E il papà gli  risponde: "E va bene, tanto prima o poi ne avremmo
dovuto parlare, di questa  cosa.... Allora, fai attenzione: il papà ha
conosciuto la mamma in una CHAT.  Piu' tardi la mamma e il papà si sono
incontrati in un CYBER CAFE', e nel  bagno la mamma voleva fare un paio di  DOWNLOAD dal JOYSTICK del papà. Quando  poi il papà era pronto per l'UPLOAD,  ci siamo accorti improvvisamente che non  avevamo installato nessun  FIREWALL... ma purtroppo era già tardi per  premere CANCEL o ESCAPE, e la  finestra VUOI VERAMENTE ESEGUIRE  L'UPLOAD l'avevamo già disattivata  all'inizio sotto OPZIONI e  PROPRIETA'. L'antivirus di mamma da tempo non
faceva piu' l'UPDATE, e non  ha riconosciuto il BLASTER WORM del papà. Cosi' abbiamo premuto il  tasto ENTER e alla mamma si è aperta una finestra con la comunicazione  TEMPO PREVISTO PER IL DOWNLOAD: 9  MESI!!


SBROCCARE
Fassino: "Il premier ha SBROCCATO e delira". Sbroccato? Cosa vuol dire?Forse e' una tipica espressione piemontese come "abbiamo una banca"?

Risposta:

SBROCCARE/ NON E' PIEMONTESE
 
Garzanti:
v. tr. [io Sbròcco, tu Sbròcchi ecc.]
1 tagliare dal tronco di un albero i brocchi precedentemente non potati
2 pulire la seta dopo la filatura.

De Mauro

1sbroc|cà|re
v.tr. (io sbròcco)
1 RE tosc., ripulire un albero dai brocchi precedentemente non potati
2 TS tess., ripulire la seta dalle impurità accumulatesi durante la filatura

2sbroc|cà|re
v.intr. (io sbròcco; avere)
RE roman., perdere la testa


L’idea è nata dopo aver visto un manifesto pubblicitario
 che spiegava il prodotto con parole tipo blasè e osè.

Mi è sorto un pensiero poi quando una mia collega,
descrivendomi l’autorevolezza del suo attuale compagno, (lei i compagni li cambia tutti i giovedì)
ha detto… insomma, il mio jak, ha drive…. Poi, per le persone che trattano economia,
l’inglese, è ormai italiano puro. Un tempo, queste parole venivano scambiate per snobismo,
ma ora è più che normale far cadere una parola d’inglese o una di francese,
non fa effetto stupore, ma bensì disegna a tutto tondo un concetto, una sensazione.
L’inglese offre la perfetta sintesi il francese, invece è ineguagliabile per soavità ed eleganza.
Il tedesco, invece l’asburgico e il marziale.
Ma arrivo al punto, con un esempio lampante.

 Dire piacere e dire enchantè, quando si viene presentati ad una signora,
sortirà un effetto ben differente sulla damigella. Un esempio al contrario? Flash back…
Tradotto sarebbe ricordo lampo all’indietro. L’inflazione di termini esterofili, è certo sgradevole,
l’importane, è l’equilibrio, parsimoniosi nell’uso e far scivolare sempre a propositonel loro esatto contesto, per non cadere nel grottesco. Questo post, ora darà degli esempi dalla A alla Zeta ,
chiaramente non tutti, ma costituirà un rapido mezzo di consultazione in caso di plausibile dubbio.


Cominciamo con la A


m. fr.          Abat-jour = paralume
m. ingl.       Advertising = pubblicità
m. sp.        Aficionado =appassionato,tifoso
fr.               A’ gogo = a garganella, ruota libera senza limiti
fr.               A’ la coque = al guscio uovo bollito col guscio…
fr.               A’ la page = alla moda
f.fr.             Applique = braccio da parete a cui applicare lampada specchio...
m. ingl.       Art director = direttore artistico responsabile di immagine
m. fr.          Atelier = studio artistico di artigiani, fotografi, sarti…
f.ingl.          Audience = uditorio pubblico ho visto gente che per questa parola….

Lettera B

m. ingl.      Baby-doll = camicia da notte “succinta”
f. ingl.        Baby-sitter = chi cura bambini in assenza dei genitori
m ingl.       Background = sfondo retroterra ambientale
f. fr.           Bagarre= baruffa, zuffa
m ing.       Barbecue = griglia, fornello a carbone per cucinare cibi
ing.           Beautiful = bello, un po’ più che bello
ing.           Bed and breakfast = letto e primacolazione
m.ingl.      Big apple = nomignolo per rappresentare new york

m. fr.        Bistrot = caffè frequentati da georgeS  Simenon
f. ingl        Black tie = cravatta nera negli inviti se specificato, è un obbligo
m. fr.        Bon ton = galateo, l’uso delle buone maniere
m. ingl      Boss = capo padrone direttore J
m. ingl.     Budget = bilancio preventivo di spesa


 

Lettera C

m. fr.       Cabaret = vassoio o locale notturno
m. fr.       Cabriolet = (i miei assegni) auto con tetto aperto
f.ingl.       Camera = macchina da presa
m. fr.       Camouflage = camuffamento
m. ingl.    Capital gain = plusvalenza guadagno in conto capitale ottenuto
f.ingl.       Card = carta da gioco o di credito
m. ingl.    Chewing-gum = gomma da masticare
fr.            Chic = elegante, raffinato
f. ingl.      Count-down = conto alla rovescia
f. fr.         Crème = crema in senso figurato, la parte migliore

Lettera D

 m. ingl.     Dancing party = festa da ballo inteso come locale
m. ingl.      Dandy = elegante damerino (il primo fù Petronio)
ingl.           Dark = corrente giovanile dopo i punk
m. ingl       Decanter = caraffa serve a decantare vini e alcolici
fr.              Dèjà vu = già visto o rivissuto
fr.              Demodé = fuorimoda passato.
m. fr.         Dèrapage = slittamento laterale controllato
m.ingl       Derby = da lord derby, che organizzo nel 700 un’importante gara ippica
m. ingl.     Discount = sconto o ribasso
m. ingl.     Doping = somministrazione di sostanze proibite
ingl.          Dry = secco non dolce

Lettera Emmminchia... cosi diventa lungo sto post...

 
ci vuole un Escamotage (maschile francese)(gioco di mano o di bussolotti, trucco o
espediente con cui si cerca di raddrizzare una situazione compromessa)

Easy,  Eclatant,   (m. sp)  Embargo,  èLITE,  En passant,  Ensemble,  Entourage,
Eskimo  (m.ingl.)Eye liner

lettera F

Fabulous,  Fan,  Fashion,  Fast Food (questa sarebbe valsa doppia, nei commenti)
come poteva non mancare Feeling,  Femme,  Fiction,  Fifty Fifty (doppia)
il File... quanti e poi First,  (fr.) Flambè,  Flirt,  Flu^te non sò mettere l'accento,
Fondue,  Footing,   Franchising,  (m. fr.) Frappè,  Free Lance,  Funky, 

lettera G, come Gianni e Gianni

Gadget,  Gaffe,  Game,  Garage,  Garcon, con una roba sotto la c,  Garconnière,
Gate,  Gay,  Gentleman (cit:) il re può fare il nobile, ma non può fare un Gentleman,
Ginger,  Glamour,  Go-cart,  Gossip,  Gourmet, che è anche la marca del cibo per gatti,
Griffe, Gym

lettera H e comincerò a stringere

Habituè,  Handicap,  Hard,  ...core,  Haute,  Hi-fi,  Home,

lettera I

Ice,  Indoor,  Input,  Inside,  Intelligence,  Investment,

lettera J

Jabot,  jame :),   Jazz,  JeanS,  Jeep, Jet,  Jingle-bellS,  Job,  Joint...,  Jolly,Jukebox,  Jumbo
 
lettera K

Kamikaze...ultimamoda,  Kermesse,  Ketchup,  Killer,  King size,  Know-how

lettera L

Label,  Lady,  Lamé,  Laser,  Law and order,  Layout,  Leader,  Leasing,  Liaison,  Lifting, 
Lingerie,  Live,  Lobby,  LooK,  Love,  LuXe (solo per te).

lettera M

Macho,  made in,  magazine,  Magnum,  make-up,  Manager,  Marketing,  Master,  Melting pot, 
Mènage,  Menu,  Mood,  Mousse... Must

lettera N

Naif coi 2 puntini mica uno,  Navette,  Nécessaire,  New Wave,  Nice,  Nouvelle cuisine, 
Number one, come walp1


lettera O

Off shore,Omelette,ma prima Okey e Old- fashion,  Open space (non ne ho ancora visto uno)
Osè,  Over.
 

lettera P

Package,  Partner maschile femminile e metà metà,  Party,   Parure,  Passe-Partout (doppia), 
Pastiche, con una c,  Patchwork,  Pedigree,  Petting,  Pick-up,  Pet,  Petting, Privè,  Pullman,

lettera Q

Quick (a volte dodici minuti, sono Quick)...,  Quiz, 

Lettera R

Racket,  Ready to use,  Rèclame,  Relax, Rendez-vouS,  Rien ne va plus,  robot, Routine,

lettera S

Safari, salopette,  Sandwich,  Savoir vivre,  Scooter,  Self- control( ma questo non so cosa sia, ne da dove arrivi, forse india),  Self service(doppia) Sex appeal, Sexy,  Shake,  Shampoo,  Shopping,  Single,  Slang,  Soft,  Spot,  Star, StatuS Symbol

lettera T

Talk show,  Team, Teenager,  Test,  Tilt,  Touché,  Top secret,  Trip,  Turn-over, 

Lettera U, come

 Underground,  Unisex,  Up-to-date

 
lettera V

 Vamp,  Vernissage,  Verve, Vip,  Visa-à vis,  Viveur,  Vocalist,  Vol-au-vent Voyeur
 

lettera W

 Wafer,  Walkie-talkie,  Wanted,  Waterproof,  Weekend,  Welcome,  Western,

Working in progress

 
lettera Y

Yacht, Yuppie


letteraZeta

Zip,  Zoom

 

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venerdì, 06 gennaio 2006

Esiste anche un’«Arte di ingiuriare ». La teorizza Borges in un suo libro del 1933, dove propone una vera e propria retorica dell’offesa. La storia della letteratura sta lì a dimostrarlo, con un pedigree di lusso.Un solo esempio celebre. La sequenza degli insulti che il conte Kent rivolge al siniscalco Oswald nel Re Lear di Shakespeare: «Ti conosco per un furfante, una canaglia, un leccapiatti... per un fegato sbiancato... ti conosco per un manigoldo schizzinoso, per l’erede di un baule di stracci... composto d’una canaglia, d’uno straccione, d’un vigliacco, d’un tenutario di lupanare e d’un figlio ed erede d’una cagna bastarda».

Le ingiurie nella nostra letteratura hanno autori illustri. Si va dalle invettive dure, implacabili di Dante agli sberleffi più scanzonati di Boccaccio, su su fino al maestro della maldicenza che è Aretino e poi a Goldoni e Carducci, per arrivare, nel Novecento, alla fantasia pittoresca di Gadda, al cupo inveire di Pasolini, per non dire del fru-fru di Arbasino e della spigliata volgarità di Busi, che spesso nel loro vuoto insultano la letteratura. Giovanni Casalegno e Guido Goffi hanno confezionato un «Lessico della maldicenza italiana» (Brutti, fessi e cattivi, Utet, pp. XX-411,e 25): raccoglie 2800 voci, dall’ «abbaiatore» di Boccaccio (colui che a propria volta insulta a vanvera) al più innocuo «zuzzurellone» di Tommaseo che indica in senso leggermente spregiativo un immaturo perditempo. Naturalmente in mezzo c’è uno spreco di insulti sessuali rozzi. Tra i tanti qualcuno ha una sua raffinatezza. Un uomo esuberante (un «fallocrate») può diventare nei Ragionamenti di Firenzuola un «carnalaccio» o essere «insatirito» secondo Benedetto Croce. Una donna facile diventa con Aretino una «zambracca» oppure si trasforma, con una capriola graziosa di Antonio Baldini, in «cigoletta».

Guardiamo soltanto all’arte della parola, visto che il parlare sempre e troppo è vizio comune ai politici dell’uno e dell’altro schieramento. Può essere giusto che, per denigrare chi deborda nelle promesse o si industria nel corteggiare seducente gli elettori, gli avversari gli diano dell’«abbaione» e «abbordone». Lui avrà diritto alla difesa: non è «ballista» o «bagolone»; non dice bugie né si vanta a vuoto, conscio che gli elettori non siano dei «boccaloni», cioè dei creduloni. Il rivale per lui sarà un «bignamino» e «sputasenno», nonché un «affettanuvoli» un poco «daddolone»: un uomo che si dà per onnisciente e sparge sentenze, che si mostra pignolo fino alla paranoia, mentre è sornione e lezioso nel far moine a tutti. Ma l’altro potrà reclamare pronto di non essere un «gattamorta» e tanto meno un «baccalà»: un uomo che simula mitezza e buon senso o peggio una persona scialba con poca iniziativa.
Giorgio De Rienzo – Corriere 30 Dicembre 05


Venni pervaso da grande guadio nel 2002 quando incontrai sul Web:

LA PAROLACCIA!
http://web.tiscali.it/confessionile/parolaccia/parolaccia.htm
Inviaci una parolaccia o una frase di insulto (... e non solo) in dialetto o in lingua straniera, con relativa traduzione. 
 
Si! Si! Ecco la mia parolaccia... 
Parolaccia: Sugunnemamarua bagassa, babbu ruu curruru e caghineri coddau in culu e in paneri de su figllu de su panettieri !
Dialetto: Sardo
Traduzione: La figa di tua mamma bagassa e tuo padre finocchio inculato dal figlio del panettiere!

Parolaccia: Figghiu di sucaminchia!
Dialetto: Catanese
Traduzione: Sei il figlio di una che spara POMPINI!

Parolaccia: Cu 'nu poc' e vasellina l'elefant' o mise n'culo a la gallin'!
Dialetto: Napoletano
Traduzione: Letteralmente e' "con un po di vasellina l'elefante lo mise in culo alla gallina" nel senso che chi ha pazienza riesce nel suo scopo!

Parolaccia: Sticchiu di to soru!
Dialetto: Catanese
Traduzione: Quella gran bellissima fica di tua sorella!

Parolaccia: Cravadinci in su cunnu!
Dialetto: Sardo
Traduzione: Inserisciti con forza (tutto intero) nell`apparato genitale femminile!

Parolaccia: Coddaproccusu!
Dialetto: Sardo
Traduzione: Colui che suole avere rapporti sessuali con i suini!

Parolaccia: Appuntellare!
Dialetto: Sardo
Traduzione: Spingere il proprio organo sessuale (eretto) a contatto degli altri (specialmente nei luoghi affollati comel`autobus), a mo di puntello!

Parolaccia: Codda prangendi!
Dialetto: Sardo
Traduzione: Colui/lei che emette suoni simili al pianto mentre ha dei rapporti sessuali!

Parolaccia: Minc`e cuaddu ti currada!
Dialetto: Sardo
Traduzione: Pene di equino ti perseguiti!

Parolaccia: Minc`e cuaddu ti coddidi!
Dialetto: Sardo
Traduzione: Pene di equino abbia un rapporto sessuale di natura violenta con te!

Parolaccia: Su cunnu chi t`indi adi azzappuau!
Dialetto: Sardo
Traduzione: La figa che ti ha sbattuto (al mondo)...nel senso di sputato fuori con violenza!

Parolaccia: T`inci fazzu torrai in su cunnu!
Dialetto: Sardo
Traduzione: Faro` in modo che tu possa rientrare nell`apparato riproduttivo di tua madre!

Parolaccia: C'HAI 'NA SFIGA TARMENTE GRANNE CHE SE TE CASCA'R CAZZO TE RIMBARZA 'N CULO!
Dialetto: Romano
Traduzione: Sei uno sfigato, una persona decisamente sfortunata!

Parolaccia: A piscitta de tan gelmana!
Dialetto: Algherese, Catalano
Traduzione: La bernarda di tua sorella!

Parolaccia: Pacchiu di to soru!!!
Dialetto: Anglo-Catanese
Traduzione: La FICA DI TUA SORELLA!!!

Parolaccia: INCRIFATO
Dialetto: Mariana er Banana
Traduzione: "Incrifato" significa "azzariato", cioè eccitato

Parolaccia: Ti meritassi 4 gocci di fenoftaleina 'ndall' acqua ca ti facissiru stari ppi 4 iorna assittatu 'ndo cessu a spunnariti u culu!!!
Dialetto: Siciliano - con nozioni di chimica
Traduzione: Ti meriteresti 4 gocce di fenoftaleina (composto chimico dalle forti proprieta' purgative) in un bicchiere d'acqua che ti costringessero a rimanere per 4 giorni seduto sul "trono" a mettere a dura prova il tuo deretano!!!

Parolaccia: At'si quèdar 'me la testa 'd 'n arsan!
Dialetto: Borsano (Fidenza,PR)
Traduzione: Sei quadrato come la testa di un reggiano!

Parolaccia: Figghiu di na gran truscia che denti rutti e u culu spunnato ppi quanti voti sa fici 'ntappari nda facci e 'nda carina!!!
Dialetto: Siciliano
Traduzione: Figlio di una instancabile prostituta con i denti danneggiati e il deretano spropositatamente allargato per il gran numero di volte che ha permesso ai propri clienti di sbatterele il loro membro virile in faccio(leggi bocca)e nella schiene(leggi ano)!!!

Parolaccia: Sorti di fra' i hoglioni!
Dialetto: Fiorentino
Traduzione: Togliti dai coglioni (vai via)!

Parolaccia: Ma va' a piallo n'culo!
Dialetto: Fiorentino
Traduzione: Vaffanculo!

Parolaccia: E te lo dò io i' pane a fette!
Dialetto: Fiorentino
Traduzione: Stai attento che ora ti faccio male!

Parolaccia: E te le lèo io le zecche di dòsso!
Dialetto: Fiorentino
Traduzione: Te le levo io le zecche dal tuo corpo (vuol dire: stai attento che se ti prendo ti faccio male)

Parolaccia: Spera 'Ddiu ca t' a vveniri 'nfrùsciu ca a gghittari fora magari l'ugna de pedi e mi ti s' anu a scuagghiari i pila do culu ppu sfozzu!!!
Dialetto: Siciliano
Traduzione: Voglia la Divina Provvidenza che tu, credendo fallacemente di dover mandar fuori dal tuo sfintere del semplice gas intestinale, possa espellere dal tuo corpo rifiuti intestinali allo stato liquido con pressione e potenza tale da sradicare e trasportare via con sè persino le unghia dei tuoi piedi e, a causa della eccessiva fatica richiesta dall' atto di cui sopra, possa prenderti fuoco la peluria che cresce sulle tue natiche!!!

Parolaccia: Ma che ti lèi da' i' cazzo?!
Dialetto: Fiorentino
Traduzione: Puoi andartene?!

Parolaccia: Bellino sì...tu faresti gattare anche un cignale!
Dialetto: Fiorentino
Traduzione: Sei così brutto che faresti vomitare un cinghiale!

Parolaccia: Che te potessero lancia' contro 3 colpi... uno che te liscia uno che te pia e uno che stenne tu sorella....
Dialetto: Romano
Traduzione: Che te potessero lancia' contro 3 colpi... uno che te liscia uno che te pia e uno che stenne tu sorella....

Parolaccia: Li mortacci tua e de tu madre quella sviolinata marchettara!
Dialetto: Romano
Traduzione: Li mortacci tua e de tu madre quella in cui svariati cazzi hanno fatto tanti passaggi come l'archetto su un violino e che per are cio' c'ha fatto anche le marchette, (dicasi mignotta!!!)!

Parolaccia: 'r budello 'mpestato di tù mà!
Dialetto: Pisano
Traduzione: Tua madre è una donna "poco" seria!

Parolaccia: Facia da cul de can da cacia.
Dialetto: Milanessssss
Traduzione: Faccia da culo di cane da caccia.

Parolaccia: Fat dar in tal cul, brut aldamar, e c'atiena un cancar a tì e tò mama clà vera.
Dialetto: Ferrarese
Traduzione: Fatti inculare letamaio e che ti venga un male a te e a quella puttana di tua mamma.

Parolaccia: Succhia la mai sborra cagnaccia schifosa... baldracca.
Dialetto: Auid sbr e gd sbr...........pota
Traduzione: ...c'è già scritto....teste di cazzo rinco piciu!!!!!

Parolaccia: M' par' na mutand': staj siemp' annanz' o' cazz'...
Dialetto: Caudino
Traduzione: Mi sembri una mutanda: stai sempre davanti al pene. Dicesi a persona rompiscatole.

Parolaccia: Tarzaniello
Dialetto: Caudino
Traduzione: Dicesi di residuo fecale rimasto appeso ai peli del deretano (il culo). Notasi l'affiancamento di Tarzan appeso alle liane e Tarzaniello appeso a... lasciamo perdere!

Parolaccia: Jettat'!
Dialetto: Caudino
Traduzione: Persona sfaticata e oltremodo accidiosa. Anke persona particolarmente trasandata.

Parolaccia: Jettat'!
Dialetto: Caudino
Traduzione: Persona sfaticata e oltremodo accidiosa. Anke persona particolarmente trasandata.

Parolaccia: Lota!
Dialetto: Caudino
Traduzione: Residuo anale.

Parolaccia: Gadan
Dialetto: Piemontese
Traduzione: Persona poco intelligente.

Parolaccia: Piciu
Dialetto: Piemontese
Traduzione: Testa di cazzo (letterale piciu= cazzo).

Parolaccia: Paciociu
Dialetto: Sardo
Traduzione: Figa

Parolaccia: Natta
Dialetto: Pistoiese
Traduzione: Sostantivo : pipi.
Verbo : (fare natta) quando il pipi si incastra nel popo!

Parolaccia: 'ncul a quantu nnai!
Dialetto: Calabrese
Traduzione: Tutti, parenti e non, vadano palesamente a quel paese (te compreso)!

Parolaccia: Va a dà via 'l cul!
Dialetto: Cremonese
Traduzione: Vaffanculo!

Parolaccia: Va' a dar via el cu!
Dialetto: Milanese
Traduzione: Vai a dar via il culo (la u di "cu" si legge come la u francese di "plus").

Parolaccia: Su cunnu e mamma rua!
Dialetto: Sardo
Traduzione: La figa di tua madre!

Parolaccia: Logia!
Dialetto: Milanese
Traduzione: Puttana, si legge come se sulla 'o' ci fosse la humlau, i due puntini sopra le lettere come in tedesco!

Parolaccia: Cap 'e cazzo!
Dialetto: Napoletano
Traduzione: Testa di cazzo!

Parolaccia: Va a ciapa' i ratt!
Dialetto: Milanese
Traduzione: La traduzione letteraria è "vai a prendere i topi"... ovviamente è un modo come un altro per mandare a cagare!

Parolaccia: Te se propri un pirla!
Dialetto: Milanese
Traduzione: Sei proprio un cretino!

Parolaccia: Si accussi bella ca si faciss nu pireto m'o zucass!
Dialetto: Napoletano
Traduzione: Eslamazione riferita ad una bella passante: sei cosi' bella che se facessi una puzzetta me la succhierei (direttamente dall'ano) (ano si dice anche Fetillo) chiudo la parente. 'o fetill !

Parolaccia: Figle de puttan nato a Downcity, sulla tavoletta del merdoso cesso, sei un essere merdoso, sei quasi come Massimo C.!
Dialetto: R.V. BASTARDIANO
Traduzione: Figlio di puttana nato a Downcity (città vicino a Figlioditransessualecity), sulla tavoletta del cesso, sei un pisano, sei quasi uguale alla peggior persona al mondo!

Parolaccia: FàT BéN DER IN TAL CUL DA TO PEDER CAL BUSòN DAL CAZ CAL Và A DER VIA AL CUL ALA NòT A BULàGNA IN DI VIEL!!!!!!
Dialetto: Bolognese
Traduzione: FATTI BEN DARE NEL CULO DA TUO PADRE QUEL BUSONE DEL CAZZO CHE DA VIA IL CULO DI NOTTE SUI VIALI A BOLOGNA!

Parolaccia: Tüpin
Dialetto: Piemontese
Traduzione: E' il pignattino ad un manico (tedesco Topf, celtico Tupin, provenzale Topin). Si usa anche per definire il pitale atto alla raccolta dell'urina notturna; di qui l'uso corrente per apostrofare un uomo che possa essere considerato alla stregua di un contenitore di piscio.

Parolaccia: Fòl
Dialetto: Piemontese
Traduzione: Stupido, sempliciotto (Dal latino follis, sacco di pelle). Accrescitivo FULATUN (stupidone), o FULATRUN (scimunito).
Sinonimi: Ambutià, babeo, badaluch, badòla, balengo, bataro, fabiòch, gabia, pantalun, tabaleuri, turlupupu, tülipan, gnoc

Parolaccia: Ancutì
Dialetto: Piemontese
Traduzione: Tardo, ottuso, incapace di capire (in lionese acuti)

Parolaccia: Ce fatto a' uallera a' pizzaiola
Dialetto: Napoletano
Traduzione: Ci hai così rotto che si sono ammosciate anche le gonadi sessuali (nell' esempio quelle maschili). Il fatto che le gonadi si siano ammosciate rimanda agli stati febbrili e di malattia. Il riferimento alla "pizzaiola" è da intendersi alla carne (analogia con la "uallera" testicoli) cucinata in padella con il pomodoro. Quindi a qualcosa di cotto.Di analogo senso: "me stai n'coppo o cazzo", "me scassato o'cazzo", "me rutto o'cazz", ecc. Song'o mostro! ..

Parolaccia: Tibi mentula parva est
Dialetto: Latino
Traduzione: Ce l'hai piccolo

Parolaccia: Rusica ossa
Dialetto: Siciliano
Traduzione: Indiferente, freddo/a, insensibile.

Parolaccia: Se te chiappo te pacco lu culu......
Dialetto: CArassai
Traduzione: Se ti prendo ti ammazzo....

Parolaccia: Puppo
Dialetto: Catanese
Traduzione: Travestito & Gay

Parolaccia: La stragrande maiala di tu ma rigenerata in culo a quel pecoro di tu pà!!!!
Dialetto: Dialetto
Traduzione: La stragrande maiala di tu ma rigenerata in culo a quel pecoro di tu pà!!!!

Parolaccia: I megghie stramilamuert de chedda sfogaciol de mam't puttuen.
Dialetto: NOCI (BARI)
Traduzione: Invocazione dei piu cari parenti defunti di quella brava donna che é tua madre .

Parolaccia: Trappare un filetto.
Dialetto: Bassano Romano (VT)
Traduzione: Ti lo faro una consenguenza la tua famigia ti faccio un trappone filetto li metti fico del culo un cavallone .

Parolaccia: Taccappiu i spius de concas ai spius de cullu, bruttu calloni ca non ses atru.
Dialetto: Sardu de Carbonia
Traduzione: Ti lego i capelli della testa ai peli del culo, brutto coglione che non sei altro.

Parolaccia: Picciuni i 'ta nanna bagascia
Dialetto: Montalbanese (Sicilia)
Traduzione: Racchio di tua mamma buttana

Parolaccia: Si talmete brutu che stucchi u fitteru!
Dialetto: Carassa (AP)
Traduzione: Dice di persona tanto brutta

Parolaccia: Scortum
Dialetto: Latino
Traduzione: Puttana

Parolaccia: Cac't 'mman 'e fa comm'agli indian!
Dialetto: Napoletano
Traduzione: Defecati sul palmo della mano poi portala alla bocca facendo il verso degli indiani d'america (AUAUAUUAUAU)... K traduzzzion dettagliat, eh? Ma so tropp nu bukkin (e un k m nea fa tu ka liegg: so 2!)

Parolaccia: Balengu
Dialetto: Piemontese
Traduzione: Cretino!

Parolaccia: Yarusa
Dialetto: Catanese
Traduzione: Che se la fa mettere nel .... e tira pomp...

Parolaccia: Su cunnu chi ta cuddau a sorri tua baggassa impestara luride e'merda!
Dialetto: Sardaccio, de Carbonia
Traduzione: La figa che ti ha partorito a te e a tua sorella impestata lurida di merda!

Parolaccia: Marmittone!
Dialetto: Linguaggio militare
Traduzione: Scemo!

Parolaccia: Testina!
Dialetto: Romano
Traduzione: è un modo un po' gentile x dire...:TESTA DI KAZZO!!!!

Parolaccia: Va' bèn a fèr dal pugnàt!
Dialetto: Bolognese
Traduzione: Vai a farti delle seghe!

Parolaccia: Pizzarroni
Dialetto: Tarantino-savese
Traduzione: Stupido, allocco, cretino.

Parolaccia: Vajassa
Dialetto: Ciociaro
Traduzione: Sgualdrina molto brutta, volgare e grassa che pratica sesso mercenario di bassissiomo livello!

Parolaccia: FEZZ!
Dialetto: Ciociaro
Traduzione: Si riferisce agli uomini che non possono fecondare... "sterile".

Parolaccia: Maremma maiala lupente rozza sbudellata fatta male in viso e in corpo!
Dialetto: Toscana
Traduzione: Non ha traduzione: l'ho esclamato dopo che lo stronzo dell'autista dalla train ha fatto una frenata facendomi sbattere la testa contro l'obliteratrice

Parolaccia: TEGAME
Dialetto: Toscano
Traduzione: Zoccola , troia etc..

Parolaccia: Fraieddu
Dialetto: Macchioto-Catanese
Traduzione: Non è proprio frocio,semmai uomo poco virile o effeminato

Parolaccia: Cavighiuni
Dialetto: Siciliano
Traduzione: Semplice stuzzicadente al dialetto siciliano (forse macchiotu) .
 
Parolaccia: Muccuni
Dialetto: Siciliano
Traduzione: Non è una parolaccia ma un semplice fazzoletto al dialetto siciliano.

Parolaccia: Fraieddu
Dialetto: Macchioto - Catanese
Traduzione: Frocio.

Parolaccia: Animale eggebbia
Dialetto: Siculo
Traduzione: Si riferisce ad una persona ignorante e rozza "animale che beve nell'abbeveratoio".

Parolaccia: Betè
Dialetto: Piemontese
Traduzione: Idiota, stupido, non affidabile.

Parolaccia: Cuglio de puzzica!
Dialetto: Larianese (RM)
Traduzione: Si dice ad una persona antipatica che si da' le arie, perlopiu' al femminile. Fa riferimento alla puzzola che cammina con il "culo" per aria ... ;-)

Parolaccia: Delafia!!
Dialetto: Toscano-viareggino
Traduzione: Traduzione? accidenti, porcamiseria, ma anche per sottolineare che una cosa è proprio così. Ad es.: "Delafia se è ganzo!"

Parolaccia: Buidduni
Dialetto: Siciliano
Traduzione: Dialetto siciliano corrispondente a Tasscio, Burino, Rozzo.

Parolaccia: Marabecca
Dialetto: Siciliano-bambinese
Traduzione: Nome utilizzato per indicare un ipotetico mostro allo scopo di intimorire i bambini e farli allotanare da un possibile pericolo.
Per esempio: "Non ti muovere da li' o chiamo la marabecca!"

Parolaccia: Pirulo
Dialetto: "Bambinese"
Traduzione: Appellativo utilizzato dai bambini per indicare il membro maschile!

 

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categoria:sesso, sex , godere, godere con la lingua, conlalingua
lunedì, 02 gennaio 2006

CUCCI E RICUCCI
Alla Treccani diretta da Franco Tatò ci stanno pensando seriamente perchè l'idea di dedicare un intero volume della Grande Enciclopedia Italiana a Stefano Ricucci è davvero suggestiva. Nel lessico della finanza sono entrate parole nuove e con l'aiuto dei magistrati di Milano che l'hanno interrogato per decine di ore, potrebbe uscirne un best-seller fantastico. Frasi come "stamo a fa' i furbetti del quartierino", oppure "è comodo fare i froci con il culo degli altri" sono capolavori linguistici e metafore destinate a durare nel tempo. Ne sanno qualcosa Francesco Greco e i Pm di Milano che alla vigilia di Natale si son sentiti dire: "basta co 'ste telefonate', mettete un po' di musica...se trovo Fiorani gli spacco la testa, manco a mia moglie che ha fatto la madrina l'ha pagata..."
“Aho, io sso’ rraider…”


MARCO RUSSO
Neologismi:
Non si dice più formazione, si dice "knowledge transfer"...
Ragazzi, io ho tradotto dei libri di informatica e mi sono sempre battuto per mantenere molti termini "tecnici" in inglese. Ma usare "knowledge transfer" per dire "formazione" mi sembra un po' eccessivo.
Già io preferisco usare "competenze" piuttosto che "skill". Poi è chiaro che "checkbox" io preferisco non tradurlo (mai sentito un programmatore italiano parlare di "casella di selezione"), però solo quando il termine inglese è più efficace, semplice, breve, diretto, chiaro e conciso. Esattamente il contrario di quello che succede con "knowledge transfer".


SE VI TROVATE IN ORIENTE PER TURISMO SESSUALE NON DIMENTICATE LE:


Neologismi per scherzo:


1. PENDOLINO:
Un orologio in mezzo ai binari.
2. FUSO ORARIO:
Un orologio in un forno.
3. LENTI A CONTATTO:
Due tartarughe attaccate per il dorso.
4. FEROMONE:
Un omone che vince sempre a braccio di ferro.
5. CASACCA:
CasaH in alcuni dialetti.
6. VIGLIACCA:
Giacca che si disfa al primo cenno di pericolo
7. GENEROSO:
Malattia che provoca la costante erosione dei geni
8. BARAONDA:
L'usanza di alcune tribù di buttare i corpi dei defunti in mare
9. DECADIMENTO:
La caduta di 10 oggetti, diversa dall'ESAURIMENTO che si verifica quando ne cadono solo sei.
10. GESTORE:
Indicazione dell'orario ai sordomuti.
11. ABBONDANZA:
Ballo di Don Abbondio nei promessi sposi (da Ghert)
12. SUDAN:
Nazione in cui si perdono molti liquidi.
13. BALCANI:
Balconi protetti da cani da guardia
14. PROTETTE:
Circolo culturale a favore delle tette.
15. BURRONE:
Un derivato del lattone
16. CIRCOSTANTE: La sede stanziale della famiglia Orfei.
17. ELEFANTE: Cavaliere in elicottero.
18. DALAILAMA: Segnale stradale esclusivamente tibetano, indica la direzione in cui possono procedere i lama.
19. GESTAZIONE: Gesti di una partoriente dal finestrino di un treno.
20. TACCUINO: animale che prende nota... fino a Natale (da Luigi)
21. OLFATTO: Tutto fatto!
22. BARONE: Il bar frequentato da persone obese.
23. VIADOTTO: Esperto in toponomastica
24. POMPELMO: L'elmetto dei pompieri.
25. PAPPAGALLO: Pennuto cannibale (da Paola)
26. IMPALA: Animale sodomita
27. METRONOTTE: Strumento per misurare al buio (da Kiko)
28. TURBOLENTO: Un motore poco funzionante.
29. CORBELLERIA: Negozio di CORBELLI.
30. PRUDENTE: Prurito attento e timoroso.
31. PARTIGIANO: Formaggio particolarmente gradito ai pastori durante il periodo della resistenza.

32. CALCINACCIO: Sport praticato da maldestri dilettanti.
33. HOCKEY SU GHIACCIO: ... ma va bene anche sulla neve!
34. CARPENTIERE: Specialista nella pesca delle carpe.
35. DERAGLIARE: Verso tipico degli asini quando sbagliano percorso.
36. CORPULENTO: Movimenti lenti e flemmatici tipici delle persone in soprappeso.
37. RICORDARE: Cambiare una intera serie di corde alla chitarra.
38. FUORILEGGE: Il contrario di dentroscrive
39. OTORINOLARINGOIATRA: Il contrario di Opalermolarisputatra?
40. ACCENTRATO: Il contrario di Starsky e' uscito?
41. ACCUMULATORI: Il contrario di sparpagliamucche
42. PRIMAVERA: Il contrario di ultimafalsa.
43. GIUBBOTTO: Il contrario del suscoppio
44. ELICOTTERO: Il contrario dell'elicrudero
45. TRASCENDENTALE: Il contrario di Trasalentizio.
46. SALI E TABACCHI: Il contrario di "scendi e ti diverti"?
47. SUCCURSALE: Il contrario di "giù col pepe"
48. MELODIA: Il contrario di "se lo tenga".
49. MUSEO: La faccia del caneo (da Sbubbi)
50. CANESTRO: cane con una spiccata inventiva.
51. GENERI ALIMENTARI: Le mie figlie hanno sposato due salumieri.
52. AFORISMA: Pacco di carta con cui ci si sventaglia nei giorni di afa.
53. VILLOSO: Proprietario di una villa particolarmente grande.
54. FUNGIBILE: Si dice di qualunque oggetto trasformabile in fungo.
55. CURATO: parroco guarito dall'influenza. (Paola)
56. OPOSSUM: Io oposso, tu opuoi, egli opuò...
57. MATEMATICA BINARIA: Equazioni risolte in treno.
58. FORMICAIO: Il buco a centro fra il formitizio e il formisempronio (da Otellotre)
59. TIMBUCTU: "Ti intrufoli tu?" (gergale)
60. DIABETE: Malattia tipica di alcuni alberi.
61. MESSICANI: Funzioni religiose per cinofili.
62. TURBOLENZA: Gara di pesca particolarmente rapida
63. ABBONDANTEMENTE: Il contrario di "A BERLINO PETRARCA DICE LA VERITA'". (da Sbubbi)
64. GETTONE: Grosso sprusso finalizzato all'irrigazione dei campi.
65. BULLONE: Un plecipizio plofondo plofondo
66. NANOSECONDO: Medaglia d'argento in una competizione di nani.
67. CARISMA: Con che 'a carichi 'a stampante?
68. GINECOLOGO: Medico personale delle donne il cui nome ha per diminuitivo "Gina". Le altre andranno dal RINEGOLOGO, dal PINEGOLOGO, dal NINEGOLOGO, dal LINEGOLOGO, ecc.
69. ORTOPEDICO: Ortolano senza patente.
70. PNEUMOLOGO: Medico specialista delle bambole gonfiabili
71. LOOP: Circolo licantropo
72. CORMORANO: Fratello gay del CORMOROSPO
73. BARONE: Involucro in cui viene conservato il SALMONE
74. BALISTICA: Tecnica per individuare un bugiardo con meticolosa precisione.
75. MENTECATTO: Mentalità sfuggente e schiva, tipica dei felini. Completamente diversa dalla mentalità fedele e remissiva detta MENTECANE.
76. SINCERO: Romano che si duole di non essere stato presente (es: sincero eramejo)
77. PENETRAZIONE: Detta anche trazione ANTERIORE, al contrario dell'ANOTRAZIONE o trazione POSTERIORE.
78. SOLSTIZIO: Un tale tutto solo (da Pinko)
79. PITALE: Fratello anonimo del pitone.
80. ACQUAZZONE: Dicesi di persona che ha comportamenti del quazzo.
81. BODE': Dove si lava la foca
82. MAMMUT: Mamma preistorica
83. ALTOFORNO: Elettrodomestico ad incasso per le cucine dei giocatori di pallacanestro
84. MAGONE: Avete visto Silvan ultimamente? E' ingrassato di brutto!!!
85. CREPITIO: bestemmia tedesca (da Ghert)
86. CORNUCOPIA: Masterizzazione di un atto sessuale extra coniugale
87. COLLASSO: Il full con più punti nel poker
88. PESTILENZA: Batterio utilizzato come esca per alcuni tipi di pesci.
89. PEDERASTA: La musica di Bob Marley suonata in modo pedestre.
90. LUNATICA: Parte di LUCULO decisamente volubile. Volgarmente detta LUCHIAPPA
91. JOVANOTTI: Vecchioni da ragazzo.
92. GESTICOLO: Testicolo particolarmente espressivo
93. CARPONI: Modo di strisciare di certi pesci
94. CAPZIOSO: Del capzio. esempi "Hai fatto un discorso del capzio"
95. CANGURO: Il cane di un santone indiano
96. OVILE: il codardo napoletano
97. MENO: annuncio minaccioso spesso accompagnato da cazzotto
98. ARDITO: Dove di infila l'anello nunziale?
99. ARTICOLAZIONE: Colazione molto articolata
100. MONGOLFIERA: Esposizione di prodotti tipici dell'estremo oriente
101. VIA LATTEA: Sentieri utilizzati per spostare i bovini da un pascolo ad un altro.
102. CASTIGARE: Competizioni di astinenza
103. CORNAMUSA: la musa ispiratrice del tradimento
104. FETICCIO: Un meticcio di cattivo odore.
105. ARTEFATTA: Momenti di ispirazione artistica sotto l'effetto di stupefacenti. Es. la musica di Vasco Rossi.
106. TRANSIBERIANA: Transessuale proveniente dal freddo Nord.
107. MENOPAUSA: pausa tra una menata e un'altra (da Ghert)
108. ACULEO: Persona priva di posteriore (da Ghert)
109. PRATICANTI: Allegre melodie cantate in gruppo dai giovani durante i pic-nic.
110. EQUINOZIO: cavallo nulla facente. (da Pinko)
111. BARCAMENARSI: masturbarsi remando (da Ghert)
112. EQUIPARATA: Azione del portiere in una squadra di cavalli.
113. FERMENTI LATTICI: agitazioni sindacali dei lattai (da Ghert)
114. ANAGRAFICO: Disegnatore di chiappe (da Ghert)
115. PRETURA: frittura mista di preti (da Ghert)
116. ACQUEDOTTO: Laureato in idraulica (da Ghert)
117. TIROIDE: ghiandola opposta alla spingioide (da Ghert)
118. STUDENTE: La specifica indicazione della fonte di dolore in uno studio dentistico.
119. CASTROL: Olio che per densità e viscosità risulta perticolarmente indicato per la preparazione del castrato.
120. ARMADILLO: Mobile fedelmente riprodotto in scala per riporre gli abiti della Barbie.
121. ABETE: Proprietario di malattia del sangue detta appunto "di Abete" (da Ghert)
122. APICE: Insettice che fa il mielice (da Ghert)
123. ALTOPIANO: strumento musicale per giocatori di pallacanestro (da Pinko)
124. DISSENTERIA: non sarei d'accordo (dialetto veneto)
125. EQUIDISTANZA: Nelle corse dei cavalli sinonimo di lunghezza
126. TERMO AUTONOMO: Attività svolta dai single che per la mancanza di un partner decidono di SCALDARSI DA SOLI.
127. CIRCOSTANZE: I vari ambienti in cui si esibiscono gli artisti del gruppo Orfei.
128. ALTOPARLANTE: giocatore di pallacanestro logorroico (da Pinko)
129. CORNOVAGLIA: disposizione di pagamento accompagnata da gesto scaramantico (da Pinko)

130. SANDALI: Festa in onore a Salvador Dalì (da Ian Torpedone)
131. DISCREPANZA: Qualche chilo di troppo portato con molta discrezione.
132. MARZO: prime parole d'ogni giorno di un romano (da Ian Torpedone)
133. BOTTARGA: numero identificativo di un titolo di stato (da Ian Torpedone).
134. FASCIARE: tutto il necessario per lo sci, neve inclusa. (da Ian Torpedone)
135. SEGALE: pianta che cresce dove manca la figale (da Antonio)
136. ATTENDIBILE: degno di essere aspettato
137. RIMORSO: risultato ottenuto concedendo nuova fiducia ad un cane
138. SCOTCH: superalcolico adesivo
139. VERMUT: grosso lombrico preistorico.
140. AZOTO: L'ultima lettera dell'alfaboto.
141. CARNAGIONE: Piantagione di ovini e caprini
142. BEIRUT: Concorso di bellezza dopo pranzo.
143. DECADENTE: Rimasto con quattro incisivi, quattro canini e due premolari
144. INCUBATRICE: Macchina in cui si fanno brutti sogni.
145. MONOLOGO: ginecologo veneto. (da Antonio)
146. OTORINO: Possibile meta turistica nel Nord Italia: o Torino o Milano.
147. CRUSCOTTO: Biscotto integrale
148. ESTRADIZIONE: Dote di pronunciare impeccabilmente le parole
149. PERQUISIRE: Indicazioni stradali per l'alta nobiltà
150. RINCULO: Sodomia recidiva
151. CAMPAGNA ELETTORALE: Campo coltivato con una serie di cartelli inneggianti a questo o a quel partito (inviata da Renato)
152. PENOMBRA: Zona priva di luce per interposizione del pene (da Renato)
153. APPUNTAMENTO: Dicesi di lineamenti particolarmente evidenti e spigolosi, contrario di ARROTONDAMENTO
154. ESQUIMESE: Un dodicesimo dell'Esquianno
155. ISOTOPO: Un'isobestia che fa "isosquit isosquit!"
156. ORMONE: L'improntone del piedone sul sabbione.
157. LENTI: Balli preferiti dagli ottici.
158. RIUNIONI DI GABINETTO: Luogo in cui i ministri fanno gli stronzi.
159. FOCACCIA: Foca brutta e cattiva
160. VENDITORI: Mandriani, Butteri, dall'inglese sell-cows
161. POLENTA: Persona dai movimenti stanchi e flemmatici, detta anche LENTICCHIA.
162. STRAFOTTENTE: Dicesi di persona di grandi qualità amatorie
163. NUORO: Genero in sardo.
164. CICLOAMATORE: Un dongiovanni che corteggia solo donne mestruate.
165. LENTI A CONTATTO: Pendolari nell'ora di punta.
166. RINGHIERA: Una cagna molto feroce.
167. AGENTE ATMOSFERICO: Il poliziotto che si dà delle arie.
168. RIMEMBRARE: Operazione chirurgica consistente nel riattacco del pene
169. PRETERINTENZIONALE: Un prete che lo fa apposta
170. LATINO: Il più piccolo dei segmenti che formano una figura piana
171. FRACASSO: Monaco veneto con un uccello di enormi dimensioni
172. SCORFANO: Pesce che ha perduto i genitori
173. PALAFITTA: Intenso dolore al testicolo
174. PRESUNTUOSA: Stretta di mano del meccanico
175. CESTO: Risposta romanesca all'appello (Ian Torpedone)
176. MAGGIORATA: Una delle scadenze del mutuo, quella prima della "giugnorata".
177. FEDINA PENALE: Piccolo anello posto alla base del pisello
178. PARIGINO: "Sembri Luigi" in romanesco
179. CULMINARE: Fare uso di supposte esplosive
180. CASSATA: Un'assione che non ha dato buoni risultati
181. BALALAICA: Testicolo anticlericale
182. FUMARE: Descrizione della Pianura Padana. (Pensata da Ian Torpedone)
183. CHERUBINO: Esclamazione di poliziotto in sciopero
184. BISCAZZIERE: Persona sessualmente molto dotata
185. ANAFILATTICO: Profilattico per rapporti anali
186. CULTURISMO: Viaggio di piacere di una supposta
187. FAHRENHEIT: Tirar tardi la notte
188. CIAMBELLANO: Colui che ha il più bel buco di culo del reame
189. ASSILLO: Scuola materna sarda
190. APPENDICITE: Attaccapanni per scimmie
191. ANATOMICO: Culo radioattivo
192. ANALOGICO: Culo intelligente
193. ABBATTERE: Classica risposta di una prostituta a cui chiedono: "Dove stai andando?"
194. VERDETTO: Cosmetico verde (a differenza del rossetto che è rosso)
195. TOPONOMASTICA: Scienza che studia le ragioni per cui il ratto inghiotte il cibo intero
196. TACCHINO: Parte della scarpina
197. STERZARE: Sottomultiplo di squartare
198. SOMMARIO: A Roma, Indicativo presente del verbo "Essere Mario"
199. ROMBO: Figura geometrica dal rumore caratteristico.
200. QUADRIGLIA: Pesce a quattro pinne; si distingue dalla triglia che ne ha tre, dalla biglia che ne ha due e dalla maniglia che ne ha una.
201. PAPARAZZO: Missile vaticano
202. PANGRATTATO: Pagnotta ottenuta poco lecitamente
203. ABECEDARIO: Espressione di sollievo di chi si è accorto che c'è anche Dario
204. BEONE: Essere il n.1
205. CERBOTTANA: Cervo femmina di facili costumi
206. CULINARIA: Associazione Paracadutisti Gay
207. FARISEI: Gruppo ottico costituito da anabbaglianti, abbaglianti e fendinebbia
208. FREGATA: Unità navale sottratta al nemico
209. INDOSTANO: "dove li hanno messi?" (gergale romanesco)
210. NIENTEPOPODIMENO: Lassativo molto molto potente

 

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categoria:sesso, sex , lingua, godere, godere con la lingua, con la lingua, conlalingua
domenica, 25 dicembre 2005


NEOLOGISMI DI FINE ANNO

Da: http://www.ironico.it/sfonnoni.asp 
 
"Mi nonno ieri ha detto che doveva piove e ha piotto" Piotto
 "Se te vole qualcheccosa volera' " Nonna Edoardo
 "....e rimanette col gommone in mezzo all'acqua" Semi Calo'
 "M'hai attaccato la nervosia" Silvia D'agazio
 "Voi ebrei c'avete la circoscrizione al pisello" Luigi Parrini
 "Che bella coppia quei 3" Federica Pavoncello
 "La facemo pure noi la gara delle BMX" Stefano Calo'
 "Di Veroli insistisci!" Mister di Angelo
 "Ci vediamo domani qualsiasi atmosfera" Angelo Di Veroli
 "Volevo farlo intristare" Benny Dell'Ariccia
 "Un'amarea di gente" Fabiana Di Segni
 "Mi sono impasticcato di supposte" Angelo Sonnino
"Posso fare un'informazione" Angelo Sonnino
 "Stelio ci ha preso sopr'occhio" Angelo Sonnino
 "Body of evidence" = "Guardia del corpo" Alberto Mieli
 "Ho gli occhi a 380 gradi" Fabio Di Tivoli
 "70% Platone e 40% Aristotele" Marcella Fagioli
 "Domenica sono andata ha casa di Attilio" Letizia Di Veroli
 "La macchia mediterranea e' l'acqua cristallina" Roberta Del Monte
 "E' un orata che stamo a parlà" Anonimo
 "Vorrei un piatto di melanzane platinate" Lo Straniero
"Domani piove,c'e' il cielo a pecorina" Lo Straniero
 "Io sono una ragazza pane e acqua" Anonima
 "Lei e' un bravissimo cavaliere!" "Con una bravissima cavalla come lei!" Il Turco
 
 (CE N’E’ UN ALTRO MIGLIAIO SUL SITO )
  
  


 
LA REPUBBLICA:

Neologismi e parole che tornano
così evolve il nostro linguaggio
L'italiano cresce con influenze dall'estero, ma anche con novità
dettate dalla cronaca, dalla politica e dal costume nostrani
di LUIGI ROMANI caporedattore del Vocabolario Treccani


Spesso, parlando di neologismi, si tende a circoscrivere l'ambito della questione alla diffusione delle parole straniere nell'italiano, con particolare attenzione a quelle angloamericane, più o meno adattate alle regole della nostra lingua - come editare e shiftare o sciftare, nel gergo dell'informatica - o del tutto immutate rispetto alla lingua di provenienza - come dealer e shopper.

La preoccupazione, però, che nel contatto con le altre lingue l'italiano possa perdere la sua originaria purezza sembra essere largamente infondata: anche nel caso dell'inglese, infatti, l'influenza esercitata sull'italiano riguarda per lo più il lessico, e spesso in modo transitorio, e non gli aspetti strutturali della lingua (fonetici, morfologici e sintattici). Inoltre, il vocabolario di una lingua si accresce non solo grazie all'apporto delle lingue straniere ma anche, e soprattutto, grazie alla creazione di parole nuove formate con materiale lessicale preesistente secondo le tradizionali regole di formazione.

In questo modo nascono molte delle nuove parole dell'italiano contemporaneo, spesso destinate a una vita effimera, come i numerosi derivati in - ista diffusi dalla stampa periodica e quotidiana (afascista, altermondialista, anarco-insurrezionalista, antibiologicista, antieuropeista, antifazista, antipartitista, apparatista, auditelista, baathista, buonsensista, capitalcomunista, casaliberista, cattopacifista, cieco-pacifista, codista, commonista, concertista, conciliarista, correntonista, cristianista, crociato-sionista, crudista, dalemista, discontinuista, europrotagonista, fantascientista, giravoltista, jihadista, kerrista, legicentrista, malpancista, margheritista, mediattivista, multilateralista, oltrista, paciguerrista, puccipuccista, retroscenista, ritirista, scontrista, senilista, sfondista, socialpacifista, terzista, ultraeuropeista, zapaterista) o come diversi recenti composti con euro- (euroapatia, eurobarometro, eurobbligazionario, eurobufala, euroburocrazia, eurocamera, eurociofeca, eurocontagio, eurocosmetizzato, eurocretinata, euroentusiasmo, euroentusiasta, euroesercito, eurofanatico, eurofischio, eurofobia, eurofrottola, eurofusione, eurogruppo, euroironico, euromassone, euromelassa, europessimismo, europpositore, eurortodosso, eurosalvadanaio, eurotiepidezza, eurotiepido).



DAL CORRIERE DELLA SEGA
Neologismi onorevoli


BERLUSCONI, presidente del Consiglio

«berluschese»: il nuovo modo di comunicare la politica promosso da Silvio Berlusconi.
Registrato nel 1994

«berluschista»: di Silvio Berlusconi; che si ricollega a Silvio Berlusconi.

«berlusconardo»: vicino, legato a Silvio Berlusconi, che frequenta il suo giro.

«berlusconeide»: l'epopea di Silvio Berlusconi

«Berlusconi boy»: giovane sostenitore di Silvio Berlusconi e del movimento politico Forza Italia da lui fondato.

«berlusconite»: atteggiamento eccessivamente ottimistico, tipico di Silvio Berlusconi, che tende a distorcere la realtà dei fatti.

«berlusconizzante»: che si conforma agli atteggiamenti e allo stile di Silvio Berlusconi

«berlusconizzare»: attirare, calamitare l'attenzione sul pensiero e sulle vicende politiche e personali di Silvio Berlusconi.

«berlusconizzarsi»: conformarsi agli stili e agli atteggiamenti di Silvio Berlusconi.

Frase: ...è proprio in questo frangente che Lilli (Gruber) si è messa a fare la maestrina dalla penna rossa, d'incanto si è berlusconizzata. Che è quella condizione piscologica di chi vuol avere sempre ragione, di chi tratta con supponenza, di chi non amara fare politica (Aldo Grasso, Corriere della Sera, 1° luglio luglio 2004)

«berlusconizzato»: entrato nell'area di influenza di Silvio Berlusconi, appiattito sulle posizioni di Silvio Berlusconi

«berlusconizzazione»: appiattimento sui modelli proposti da Silvio Berlusconi

Frase: anche Liberation ha scritto che (Cesare) Battisti è «vittima della vendetta delle camicie nere» puntando il dito contro la «berlusconizzazione dello spirito giudiziario» (Paolo Mieli, Corriere della Sera, 22 febbraio 2004)

«deberlusconizzato»: privato di legami, condizionamenti o riferimenti relativi a Silvio Berlusconi, alla sua linea politica

«neoberlusconismo»: nuova linea politica di Silvio Berlusconi e del partito Forza Italia da lui fondato
Frase: il fatto è che il neoberlusconismo rivela soprattutto un'attitudine, se si vuole anche un'astuzia: un modo per dialogare anziché arroccarsi (Stefano Folli, Corriere della Sera, 3 ottobre 2004)

«postberlusconiano»: successivo a Silvio Berlusconi


PRODI, leader dell'Unione

«postprodiano»: successivo alla presidenza di Romano Prodi nella Commissione europea
«Prodinotti»: sostenitore o esponente dello schieramento politico del centrosinistra che concilia e riassume le posizioni e le scelte politiche di Romano Prodi e Fausto Bertinotti

Frase: «Sarà la sfilata di Prodinotti». L'espressione che circola nell'entourage del premier, e che raccontano abbia avuto il suo imprimatur, è ormai una sorta di parola d'ordine, mutuata dal neologismo coniato dal senatore Antonio Del Pennino...(Marco Galluzzo, Corriere della Sera, 19 febbraio 2005)

«prodizzazione»: assimilazione alle posizioni e alle scelte politiche di Romano Prodi

«sprodizzare»: mutare le caratteristiche proprie della linea politica di Romano Prodi, privarlo di ciò che lo contraddistingue

Frase: si può sprodizzare Prodi? Si dovrebbe forse, magari si potrebbe, mi sa che non si può (Riccardo Barenghi, Manifesto, 6 gennaio 2005)


CARLO AZEGLIO CIAMPI, presidente della Repubblica
«ciampiano»: chi si riconosce nelle posizioni e nel pensiero di Carlo Azeglio Ciampi

«ciampismo»: la concezione economica e politica di Carlo Azeglio Ciampi

«ciampizzazione»: assorbimento nella sfera di influenza istituzionale e morale esercitata da Carlo Azeglio Ciampi

Frase: ...anche perché dopo il viaggio del leader di An a Gerusalemme di un anno fa ci fu chi parlò della ciampizzazione di Fini nel senso che la kippah calcata sulla testa del vicepremier consacrava il suo definitivo sdoganamento (Riformista, 3 novembre 2004)
MASSIMO D'ALEMA, presidente dei Ds
«dalemismo»: l'adesione alla linea politica di Massimo D'Alema

«antidalemismo»: la contrapposizione alla linea politica di Massimo D'Alema

LETIZIA MORATTI, ministro della Pubblica Istruzione
«demoratizzare»: sottrarre all'eccessiva influenza delle politiche riformatrici di Letizia Moratti, ministro dell'Istruzione


FAUSTO BERTINOTTI, segretario del Prc
«bertinottaggio»: comportamento ondivago, che ricalca le posizioni politiche fortemente critiche assunte da Fausto Bertinotti nei confronti della coalizione politica del centrosinistra


ROCCO BUTTIGLIONE, ministro dei Beni culturali
«buttiglionesco»: chi si richiama al pensiero e alle posizioni di Rocco Buttiglione, ministro per i Beni e le attività culturali

Frase: Primo, fare un po' di rumore con apparenti sciocchezze che avrebbero consentito, a lui e alla folla apocalittica di ideologici governativi e buttiglioneschi di inventarsi una inquisizione anticristiana (non si capisce perché non anticattolica) da parte del povero parlamento europeo (Natalisa Aspesi, Repubblica, 19 ottobre 2004)


SERGIO COFFERATI, sindaco di Bologna
«cofferatizzarsi»: farsi forte di un sostegno e di un consenso espressi al di fuori dell'organicità di strutture politiche istituzionali, richiamandosi all'esperienza di Sergio Cofferati, sindaco di Bologna

 

ROBERTO FORMIGONI, presidente della Regione Lombardia
«formigoniano»: chi o chi fa riferimento a Roberto Formigoni, presidente della Regione Lombardia

«formigonismo»: il modello politico realizzato da Roberto Formigoninel governo della Regione Lombardia

ARTURO PARISI, presidente dell’assemblea federale della Margherita

«parisiano»: chi si riconosce nelle posizioni politiche di Arturo Parisi, esponente del movimento della Margherita


WALTER VELTRONI, sindaco di Roma

«Veltroni boy»: sostenitore stretto collaboratore di Walter Veltroni, sindaco di Roma


NICHI VENDOLA, presidente della Regione Puglia
«vendoliano»: di Nichi Vendola, esponente politico di Rifondazione comunista, presidente della Regione Puglia dal 2005
Frase: un bel pasticcio, lo stesso che portava ieri notte Nicola La Torre e Gianni Cuperlo, fedelissimi dalemiani, a stringersi in abbracci sorprendenti sulle spalle vendoliane (Luca Telese, Giornale, 18 gennaio 2005)

LUCIANO VIOLANTE, presidente dei deputati ds
«violanteo»: di Luciano Violante, presidente del gruppo parlamentare dei Democratici di Sinistra

Frase: Gustavo Zagrebelsky, l'attuale presidente (della Consulta), e Guido Neppi Modona hanno trascorse e manifeste simpatie diessine, di impronta violantea
«violantiano»: di Luciano Violante

Frase: al deputato diessino (Giuseppe Giulietti) risponde solo il senatore di An Michele Bonatesta, membro della commissione di Vigilanza sulla Rai: «La sua sortita in stile violantiano si commenta da sola» (Claudia Voltattorni, Corriere della Sera, 15 ottobre 2003)


 
TRATTO DA
2006 PAROLE NUOVE
Un dizionario di neologismi dai giornali
di Giovanni Adamo e Valeria Della Valle
Sperling & Kupfer Editori


Da:
ARTICOLO 21
Neologismi, Berlusconi batte Prodi 
 
Il dizionario sulle nuove parole nate dai leader Neologismi, Berlusconi batte Prodi 14 a 4 per il Cavaliere. Citazioni anche per Ciampi, Veltroni, Buttiglione, Violante e D'Alema 

da Corriere
 
ROMA - Almeno a parole, il Cavaliere è più forte del Professore. Silvio Berlusconi batte Romano Prodi per 14 a 4. L'azione politica del Cavaliere nell'arco degli ultimi tre anni ha fatto nascere numerose nuove parole, finora non presenti nei vocabolari, come «berluschese», «berluschista», «berlusconardo», «berlusconeide», «Berlusconi boy», «berlusconite», «berlusconizzante», «berlusconizzare», «berlusconizzarsi», «berlusconizzato», «berlusconizzazione», «deberlusconizzato», «neoberlusconismo» e «postberlusconiano». Al nome del leader dell'Unione sono invece legate un ristretto numero di parole di nuovo conio come «postprodiano», «Prodinotti», «prodizzazione» e «sprodizzare».
A segnalare queste novitá nel campo del linguaggio politico è il libro «2006 parole nuove» (Sperling e Kupfer editori), un dizionario di neologismi compilato sulla base dei giornali dai docenti universitari di linguistica italiana Giovanni Adamo e Valeria Della Valle.
Il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi appare in sostantivi come «ciampano», «ciampismo» e «ciampizzazione». Il presidente dei Ds Massimo D'Alema figura con gli opposti «dalemismo» e «antidalemismo». In negativo la presenza del ministro dell'Istruzione Letizia Moratti in questo dizionario, dove compare per il solo termine «demoratizzare».
Il segretario di Rifondazione comunista è presente con «bertinottaggio», il ministro dei Beni culturali con «buttiglionesco», il sindaco di Bologna con «cofferatizzarsi», il senatore di Forza Italia Marcello Dell'Ultri con «dellutriano». Il leader del Pdci Armando Cossutta entra nel vocabolario con «cossuttista» e «neocossuttiano».
L'ex segretario dell'Udc fa la sua comparsa con «folliniano», il presidente della Regione Lombardia con «formigoniano» e «formigonismo», l'esponente della Margherita Arturo Parisi con «parisiano». E ancora: il ministro della Sanitá con «storaciano», il sindaco di Roma con «Veltroni boy», il presidente della Regione Puglia con «vendoliano». L'ex presidente della Camera Luciano Violante, oggi alla guida dei deputati Ds, viene registrato con «violanteo» e «violantiano».


Marco Russo:
Neologismi
Non si dice più formazione, si dice "knowledge transfer"...
Ragazzi, io ho tradotto dei libri di informatica e mi sono sempre battuto per mantenere molti termini "tecnici" in inglese. Ma usare "knowledge transfer" per dire "formazione" mi sembra un po' eccessivo.
Già io preferisco usare "competenze" piuttosto che "skill". Poi è chiaro che "checkbox" io preferisco non tradurlo (mai sentito un programmatore italiano parlare di "casella di selezione"), però solo quando il termine inglese è più efficace, semplice, breve, diretto, chiaro e conciso. Esattamente il contrario di quello che succede con "knowledge transfer".


http://www.singsing.org/culturale/glossario/neologismi.htm

Asfaltarsi
"Asfaltare" è un termine che tutti sappiamo cosa significa. Asfaltarsi, riflessivo, significa invece stendersi non avendo nessuna intenzione di staccarsi dal supporto sul quale ci si è distesi a mo' di pelle di leone.
 
Grappare
Bere grappa. Generalmente utilizzato in termini riflessivi, significa godersi modiche quantità di questo simpatico liquido. Esempi. In caso di giornata decisamente fredda: "Ci grappiamo?"; verso l'amico che, ignominiosamente, ha trascorso l'assenza altrui e consumato giocando di anticipo: "ti sei già grappato senza aspettarci?".
 
Bambulto
Persona apparentemente bambina ma già matura.
Persona apparentemente matura ma ancora bambina.
Persona adulta con fisico da bambino.
Persona di pochi anni molto precoce.
Il vocabolo è utilizzato principalmente nella necessità da parte di un adulto di entrare pagando ridotto.
Es.: "Io sono un bambulto, posso fruire della riduzione?".
 
Stralare
Lanciare strali.
Mandare benedizioni sonore verso qualcuno che, a parere dello stralatore, se le merita.
 
Perplimere
Rendere perplessi.
Es.: "Questa situazione mi perplime". "So che quando mi comporto così ti perplimo".
 
Pimpare
Quando uno/una/unx è pimpante, allora significa che "pimpa", ovvero che sta pimpando.
Es.: "Come pimpi! Cosa ti è successo?". "Prima pimpava, ma da quando gli hanno detto quella cosa non pimpa più".
 
Imbullonato
Dicesi di persona che:
a) è pigra e non muove un dito nemmeno a prenderla a calci in culo
b) è così appesantita da non riuscire a muoversi se non con immani sforzi (e sappiamo l'effetto degli sforzi sulla dinamica degli sfinteri)
Es.: Allora, andiamo? Macché, è imbullonato.
 
Impattonito
La pattona è un dolce tipico delle mie parti ed è una torta in cui il principio attivo è la farina di castagne. All'uscita dal forno, ne risulta un manufatto il cui peso specifico è superiore a quello dell'uranio impoverito. L'aggettivo "impattonito", in senso figurativo, utilizzasi nel caso di persona che, pur non avendo problemi di coesione verso l'esterno come l'Imbullonato, ha problemi di consistenza interna che gli impediscono un normale comportamento ed una normale vita sociale. Il personaggio in questione può infatti essere:
a) appesantito dall'abuso di cibo (impattonito clastico coerente)
b) appesantito dall'abuso di sostanze stupefacenti (impattonito sedimentario)
c) appesantito da lunghi giorni passati distante dalla tazza (impattonito granitico)
d) appesantito dall'elevato consumo volontario di pattona (impattonito perseverantis diabolicum)
Es.: Cos'hai? Ti vedo impattonito.
Es.: La settimana scorsa, dopo il pranzo di Natale, ero veramente impattonito.
 
 
 
La raccolta non è finita, manca ancora tanto materiale.
Torna presto!

 
Finneghismi
Per questa raccolta dobbiamo ringraziare Umberto Eco che ce ne ha fatto omaggio nel 1995. Alcuni sono legati al periodo storico, altri sono universali e vanno bene sempre. Da consumarsi in ordine alfabetico.
Grazie, Umberto.
 
 
Afax legomenon Messaggio trasmesso via cavo telefonico da Paganini
Alligratore Gestore di un centro di scommesse clandestine nella savana
Ammamet Acrostico di Amurri, Marchesi e Metz per firmare il celebre musical "Buonanotte Bettino"
Anvedamine Sostanze che si formano nel sangue in seguito a brusche sorprese
Apocalesse Carro scoperto usato dall'Angelo Sterminatore
Artrittico Pala d'altare deformata dall'umidità
Borsaiuole Scippatrici di fiori
Bradiscisma Scoppio violento di un profondo conflitto religioso
Bramantide Insetto che corrode le facciate dei templi rinascimentali
Bruscetta Crostino offerto a bordo di navi da crociera (Ricordi Tommaso Buscetta che s'è fatto beccare con pancia al sole quando avrebbe dovuto essere in tutt'altro posto? n.d.Ant)
Camembird Uccello americano ghiotto di formaggi francesi
Cannarino Piccolo uccello dedito all'uso di droghe leggere
Catamarrano Tracotante navigatore solitario
Cavillac Automobile per avvocati
Cazzandra Profetessa che non ne indovina una
Clavacembalo Strumento musicale preistorico
Copro espiatorio Povero stronzo che paga sempre per tutti
Corazzattera Nave da guerra del terzo mondo
Cornitologo Etologo che studia l'adulterio tra uccelli
Dentifreezer Borsa termica per conservare le dentiere
Depistemologo Teorico radicale della serendipità
Devoto Holy Nuovo Vocabolario Vaticano
Dodecafone Autore di musiche licenzione e di bassa lega, ma seguace di Shoenberg
Droganiere Finanziere corrotto
Ejeepziano Concessionario di fuoristrada al Cairo
Enologay Sommelier omosessuale, sostenitore dei test nucleari
Ermafrodato Transessuale ingannato da chirurgo pasticcione
Eunusco Castrato avellinese
Freakassea Spezzatino cucinato con ingredienti anomali
Greenpiss Disturbo urinario di Chirac (Quella simpatica vicenda degli esperimenti nucleari... n.d.Ant)
Griffone Rapace firmato
Harpologeta Sostenitore dei Marx Brothers
Identikilt Procedimento di individuazione dei colpevoli utilizzato dalla polizia scozzese
Imenefreghista Persona disinteressata al pulzellaggio
Iperboria Vanità di Scandinavo
Istetrica Levatrice in preda a crisi di nervi
J & Bee Whisky al miele
Kamaleonte Piccolo rettile esperto di arti amatorie
Lévi-Strass Blue Jeans da sera molto apprezzati dagli strutturalisti
Maggiordromo Circuito da corsa per servitori
Microgip Giudice incaricato delle indagini preliminari su reati elettronici
Moby Bic Penna bianca usata dai balenieri
Moby Bic La biro di Giuliano Ferrara
Ottava Centro canadese per accordatori di pianoforte
Penefreghismo Onanismo praticato con ostentazione e disinvoltura
Pennyvendolo Giornalista inglese corrotto
Pipistrullo Topo volante di Alberobello
Pirandellata Bastonata data in tono scettico e dubbioso
Plauto dolce Strumento a fiato usato nel teatro romano antico
Poldergeist Fantasma olandese
Ponyclinico Ospedale per equini
Porny Express Agenzia di distribuzione di materiale erotico
Prepozio Parte dell'apparato riproduttivo di un ottuagenario
Puttanica Contenitore di benzina usato dalle prostitute per accendere falò
Rambambito Fan di Sylvester Stallone
Range Dover Fuoristrada particolarmente affidabile sulle scogliere
Renault Crio Autovettura con sedili speciali per automobilisti affetti da emorroidi
Reo convesso Condannato piegato dal rimorso
Romanzotin Racconto ambientato nelle valli svizzere
Roverdose Punto di saturazione nella vendita dei fuoristrada
Rubicondor Rapace che gode di ottima salute
Sado-naso Perverso sessuale che prova piacere a scaccolarsi con strumenti acuminati
Sciraccata Mareggiata con vento radioattivo proveniente dal Pacifico (Chissà perché mi ricorda ancora Mururoa. n.d.Ant)
Sgarbie Bambola che dice parolacce
Shampool Preparato per lavare i capelli a giudici milanesi
Singsing in the rain Musical di ambientazione carceraria
Sommozzarella Latticino da consumarsi in apnea
Surfplus Sport nautico praticato su eccedenze di magazzino
Tartarucola Rettile ghiotto di erbe aromatiche
Tavormina Luogo di vacanze consigliato per le crisi nervose
Viposuzione Chiurgia estetica per persone importanti
Vis conica Sense of humour di un matematico
Wonderbrasserie Birreria con cameriere molto dotate
Ziorama Parente di larghe vedute
 

postato da: AVincent alle ore 09:07 | Permalink | commenti (1)
categoria:sesso, sex , lingua, godere, godere con la lingua, conlalingua, la lingua italiana
sabato, 17 dicembre 2005

postato da: AVincent alle ore 11:34 | Permalink | commenti
categoria:sesso, sex , godere, godere con la lingua, con la lingua, conlalingua
venerdì, 16 dicembre 2005

LA PAROLA DEL 2005

IL CORRIERE DELLA SEGA non sapendo come non dare le notizie, ha preferito fare un sondaggio per conoscere qual e’ il neologismo piu’ usato nel 2005.
“In fondo sta tutto qui il senso del sondaggio del Corriere.it, online fino al termine delle vacanze natalizie: stabilire il primato della parola, stavolta però al singolare. E cioè individuare nel marasma di vocaboli finiti sui giornali e nei dibattiti televisivi la parola dell'anno che si sta per concludere. In una parola: la parola del 2005.”

La parola che ha avuto piu’ voti e’ stata: SANTO SUBITO col 78% dei voti.
Io ho capito perche’…


SANTA…RELLI   SANTA…SUBITO !!

postato da: AVincent alle ore 06:31 | Permalink | commenti (3)
categoria:sex , godere, godere con la lingua, con la lingua, conlalingua
venerdì, 09 dicembre 2005

postato da: AVincent alle ore 09:02 | Permalink | commenti (2)
categoria:sex , lingua, godere, godere con la lingua, con la lingua