domenica, 25 dicembre 2005


NEOLOGISMI DI FINE ANNO

Da: http://www.ironico.it/sfonnoni.asp 
 
"Mi nonno ieri ha detto che doveva piove e ha piotto" Piotto
 "Se te vole qualcheccosa volera' " Nonna Edoardo
 "....e rimanette col gommone in mezzo all'acqua" Semi Calo'
 "M'hai attaccato la nervosia" Silvia D'agazio
 "Voi ebrei c'avete la circoscrizione al pisello" Luigi Parrini
 "Che bella coppia quei 3" Federica Pavoncello
 "La facemo pure noi la gara delle BMX" Stefano Calo'
 "Di Veroli insistisci!" Mister di Angelo
 "Ci vediamo domani qualsiasi atmosfera" Angelo Di Veroli
 "Volevo farlo intristare" Benny Dell'Ariccia
 "Un'amarea di gente" Fabiana Di Segni
 "Mi sono impasticcato di supposte" Angelo Sonnino
"Posso fare un'informazione" Angelo Sonnino
 "Stelio ci ha preso sopr'occhio" Angelo Sonnino
 "Body of evidence" = "Guardia del corpo" Alberto Mieli
 "Ho gli occhi a 380 gradi" Fabio Di Tivoli
 "70% Platone e 40% Aristotele" Marcella Fagioli
 "Domenica sono andata ha casa di Attilio" Letizia Di Veroli
 "La macchia mediterranea e' l'acqua cristallina" Roberta Del Monte
 "E' un orata che stamo a parlà" Anonimo
 "Vorrei un piatto di melanzane platinate" Lo Straniero
"Domani piove,c'e' il cielo a pecorina" Lo Straniero
 "Io sono una ragazza pane e acqua" Anonima
 "Lei e' un bravissimo cavaliere!" "Con una bravissima cavalla come lei!" Il Turco
 
 (CE N’E’ UN ALTRO MIGLIAIO SUL SITO )
  
  


 
LA REPUBBLICA:

Neologismi e parole che tornano
così evolve il nostro linguaggio
L'italiano cresce con influenze dall'estero, ma anche con novità
dettate dalla cronaca, dalla politica e dal costume nostrani
di LUIGI ROMANI caporedattore del Vocabolario Treccani


Spesso, parlando di neologismi, si tende a circoscrivere l'ambito della questione alla diffusione delle parole straniere nell'italiano, con particolare attenzione a quelle angloamericane, più o meno adattate alle regole della nostra lingua - come editare e shiftare o sciftare, nel gergo dell'informatica - o del tutto immutate rispetto alla lingua di provenienza - come dealer e shopper.

La preoccupazione, però, che nel contatto con le altre lingue l'italiano possa perdere la sua originaria purezza sembra essere largamente infondata: anche nel caso dell'inglese, infatti, l'influenza esercitata sull'italiano riguarda per lo più il lessico, e spesso in modo transitorio, e non gli aspetti strutturali della lingua (fonetici, morfologici e sintattici). Inoltre, il vocabolario di una lingua si accresce non solo grazie all'apporto delle lingue straniere ma anche, e soprattutto, grazie alla creazione di parole nuove formate con materiale lessicale preesistente secondo le tradizionali regole di formazione.

In questo modo nascono molte delle nuove parole dell'italiano contemporaneo, spesso destinate a una vita effimera, come i numerosi derivati in - ista diffusi dalla stampa periodica e quotidiana (afascista, altermondialista, anarco-insurrezionalista, antibiologicista, antieuropeista, antifazista, antipartitista, apparatista, auditelista, baathista, buonsensista, capitalcomunista, casaliberista, cattopacifista, cieco-pacifista, codista, commonista, concertista, conciliarista, correntonista, cristianista, crociato-sionista, crudista, dalemista, discontinuista, europrotagonista, fantascientista, giravoltista, jihadista, kerrista, legicentrista, malpancista, margheritista, mediattivista, multilateralista, oltrista, paciguerrista, puccipuccista, retroscenista, ritirista, scontrista, senilista, sfondista, socialpacifista, terzista, ultraeuropeista, zapaterista) o come diversi recenti composti con euro- (euroapatia, eurobarometro, eurobbligazionario, eurobufala, euroburocrazia, eurocamera, eurociofeca, eurocontagio, eurocosmetizzato, eurocretinata, euroentusiasmo, euroentusiasta, euroesercito, eurofanatico, eurofischio, eurofobia, eurofrottola, eurofusione, eurogruppo, euroironico, euromassone, euromelassa, europessimismo, europpositore, eurortodosso, eurosalvadanaio, eurotiepidezza, eurotiepido).



DAL CORRIERE DELLA SEGA
Neologismi onorevoli


BERLUSCONI, presidente del Consiglio

«berluschese»: il nuovo modo di comunicare la politica promosso da Silvio Berlusconi.
Registrato nel 1994

«berluschista»: di Silvio Berlusconi; che si ricollega a Silvio Berlusconi.

«berlusconardo»: vicino, legato a Silvio Berlusconi, che frequenta il suo giro.

«berlusconeide»: l'epopea di Silvio Berlusconi

«Berlusconi boy»: giovane sostenitore di Silvio Berlusconi e del movimento politico Forza Italia da lui fondato.

«berlusconite»: atteggiamento eccessivamente ottimistico, tipico di Silvio Berlusconi, che tende a distorcere la realtà dei fatti.

«berlusconizzante»: che si conforma agli atteggiamenti e allo stile di Silvio Berlusconi

«berlusconizzare»: attirare, calamitare l'attenzione sul pensiero e sulle vicende politiche e personali di Silvio Berlusconi.

«berlusconizzarsi»: conformarsi agli stili e agli atteggiamenti di Silvio Berlusconi.

Frase: ...è proprio in questo frangente che Lilli (Gruber) si è messa a fare la maestrina dalla penna rossa, d'incanto si è berlusconizzata. Che è quella condizione piscologica di chi vuol avere sempre ragione, di chi tratta con supponenza, di chi non amara fare politica (Aldo Grasso, Corriere della Sera, 1° luglio luglio 2004)

«berlusconizzato»: entrato nell'area di influenza di Silvio Berlusconi, appiattito sulle posizioni di Silvio Berlusconi

«berlusconizzazione»: appiattimento sui modelli proposti da Silvio Berlusconi

Frase: anche Liberation ha scritto che (Cesare) Battisti è «vittima della vendetta delle camicie nere» puntando il dito contro la «berlusconizzazione dello spirito giudiziario» (Paolo Mieli, Corriere della Sera, 22 febbraio 2004)

«deberlusconizzato»: privato di legami, condizionamenti o riferimenti relativi a Silvio Berlusconi, alla sua linea politica

«neoberlusconismo»: nuova linea politica di Silvio Berlusconi e del partito Forza Italia da lui fondato
Frase: il fatto è che il neoberlusconismo rivela soprattutto un'attitudine, se si vuole anche un'astuzia: un modo per dialogare anziché arroccarsi (Stefano Folli, Corriere della Sera, 3 ottobre 2004)

«postberlusconiano»: successivo a Silvio Berlusconi


PRODI, leader dell'Unione

«postprodiano»: successivo alla presidenza di Romano Prodi nella Commissione europea
«Prodinotti»: sostenitore o esponente dello schieramento politico del centrosinistra che concilia e riassume le posizioni e le scelte politiche di Romano Prodi e Fausto Bertinotti

Frase: «Sarà la sfilata di Prodinotti». L'espressione che circola nell'entourage del premier, e che raccontano abbia avuto il suo imprimatur, è ormai una sorta di parola d'ordine, mutuata dal neologismo coniato dal senatore Antonio Del Pennino...(Marco Galluzzo, Corriere della Sera, 19 febbraio 2005)

«prodizzazione»: assimilazione alle posizioni e alle scelte politiche di Romano Prodi

«sprodizzare»: mutare le caratteristiche proprie della linea politica di Romano Prodi, privarlo di ciò che lo contraddistingue

Frase: si può sprodizzare Prodi? Si dovrebbe forse, magari si potrebbe, mi sa che non si può (Riccardo Barenghi, Manifesto, 6 gennaio 2005)


CARLO AZEGLIO CIAMPI, presidente della Repubblica
«ciampiano»: chi si riconosce nelle posizioni e nel pensiero di Carlo Azeglio Ciampi

«ciampismo»: la concezione economica e politica di Carlo Azeglio Ciampi

«ciampizzazione»: assorbimento nella sfera di influenza istituzionale e morale esercitata da Carlo Azeglio Ciampi

Frase: ...anche perché dopo il viaggio del leader di An a Gerusalemme di un anno fa ci fu chi parlò della ciampizzazione di Fini nel senso che la kippah calcata sulla testa del vicepremier consacrava il suo definitivo sdoganamento (Riformista, 3 novembre 2004)
MASSIMO D'ALEMA, presidente dei Ds
«dalemismo»: l'adesione alla linea politica di Massimo D'Alema

«antidalemismo»: la contrapposizione alla linea politica di Massimo D'Alema

LETIZIA MORATTI, ministro della Pubblica Istruzione
«demoratizzare»: sottrarre all'eccessiva influenza delle politiche riformatrici di Letizia Moratti, ministro dell'Istruzione


FAUSTO BERTINOTTI, segretario del Prc
«bertinottaggio»: comportamento ondivago, che ricalca le posizioni politiche fortemente critiche assunte da Fausto Bertinotti nei confronti della coalizione politica del centrosinistra


ROCCO BUTTIGLIONE, ministro dei Beni culturali
«buttiglionesco»: chi si richiama al pensiero e alle posizioni di Rocco Buttiglione, ministro per i Beni e le attività culturali

Frase: Primo, fare un po' di rumore con apparenti sciocchezze che avrebbero consentito, a lui e alla folla apocalittica di ideologici governativi e buttiglioneschi di inventarsi una inquisizione anticristiana (non si capisce perché non anticattolica) da parte del povero parlamento europeo (Natalisa Aspesi, Repubblica, 19 ottobre 2004)


SERGIO COFFERATI, sindaco di Bologna
«cofferatizzarsi»: farsi forte di un sostegno e di un consenso espressi al di fuori dell'organicità di strutture politiche istituzionali, richiamandosi all'esperienza di Sergio Cofferati, sindaco di Bologna

 

ROBERTO FORMIGONI, presidente della Regione Lombardia
«formigoniano»: chi o chi fa riferimento a Roberto Formigoni, presidente della Regione Lombardia

«formigonismo»: il modello politico realizzato da Roberto Formigoninel governo della Regione Lombardia

ARTURO PARISI, presidente dell’assemblea federale della Margherita

«parisiano»: chi si riconosce nelle posizioni politiche di Arturo Parisi, esponente del movimento della Margherita


WALTER VELTRONI, sindaco di Roma

«Veltroni boy»: sostenitore stretto collaboratore di Walter Veltroni, sindaco di Roma


NICHI VENDOLA, presidente della Regione Puglia
«vendoliano»: di Nichi Vendola, esponente politico di Rifondazione comunista, presidente della Regione Puglia dal 2005
Frase: un bel pasticcio, lo stesso che portava ieri notte Nicola La Torre e Gianni Cuperlo, fedelissimi dalemiani, a stringersi in abbracci sorprendenti sulle spalle vendoliane (Luca Telese, Giornale, 18 gennaio 2005)

LUCIANO VIOLANTE, presidente dei deputati ds
«violanteo»: di Luciano Violante, presidente del gruppo parlamentare dei Democratici di Sinistra

Frase: Gustavo Zagrebelsky, l'attuale presidente (della Consulta), e Guido Neppi Modona hanno trascorse e manifeste simpatie diessine, di impronta violantea
«violantiano»: di Luciano Violante

Frase: al deputato diessino (Giuseppe Giulietti) risponde solo il senatore di An Michele Bonatesta, membro della commissione di Vigilanza sulla Rai: «La sua sortita in stile violantiano si commenta da sola» (Claudia Voltattorni, Corriere della Sera, 15 ottobre 2003)


 
TRATTO DA
2006 PAROLE NUOVE
Un dizionario di neologismi dai giornali
di Giovanni Adamo e Valeria Della Valle
Sperling & Kupfer Editori


Da:
ARTICOLO 21
Neologismi, Berlusconi batte Prodi 
 
Il dizionario sulle nuove parole nate dai leader Neologismi, Berlusconi batte Prodi 14 a 4 per il Cavaliere. Citazioni anche per Ciampi, Veltroni, Buttiglione, Violante e D'Alema 

da Corriere
 
ROMA - Almeno a parole, il Cavaliere è più forte del Professore. Silvio Berlusconi batte Romano Prodi per 14 a 4. L'azione politica del Cavaliere nell'arco degli ultimi tre anni ha fatto nascere numerose nuove parole, finora non presenti nei vocabolari, come «berluschese», «berluschista», «berlusconardo», «berlusconeide», «Berlusconi boy», «berlusconite», «berlusconizzante», «berlusconizzare», «berlusconizzarsi», «berlusconizzato», «berlusconizzazione», «deberlusconizzato», «neoberlusconismo» e «postberlusconiano». Al nome del leader dell'Unione sono invece legate un ristretto numero di parole di nuovo conio come «postprodiano», «Prodinotti», «prodizzazione» e «sprodizzare».
A segnalare queste novitá nel campo del linguaggio politico è il libro «2006 parole nuove» (Sperling e Kupfer editori), un dizionario di neologismi compilato sulla base dei giornali dai docenti universitari di linguistica italiana Giovanni Adamo e Valeria Della Valle.
Il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi appare in sostantivi come «ciampano», «ciampismo» e «ciampizzazione». Il presidente dei Ds Massimo D'Alema figura con gli opposti «dalemismo» e «antidalemismo». In negativo la presenza del ministro dell'Istruzione Letizia Moratti in questo dizionario, dove compare per il solo termine «demoratizzare».
Il segretario di Rifondazione comunista è presente con «bertinottaggio», il ministro dei Beni culturali con «buttiglionesco», il sindaco di Bologna con «cofferatizzarsi», il senatore di Forza Italia Marcello Dell'Ultri con «dellutriano». Il leader del Pdci Armando Cossutta entra nel vocabolario con «cossuttista» e «neocossuttiano».
L'ex segretario dell'Udc fa la sua comparsa con «folliniano», il presidente della Regione Lombardia con «formigoniano» e «formigonismo», l'esponente della Margherita Arturo Parisi con «parisiano». E ancora: il ministro della Sanitá con «storaciano», il sindaco di Roma con «Veltroni boy», il presidente della Regione Puglia con «vendoliano». L'ex presidente della Camera Luciano Violante, oggi alla guida dei deputati Ds, viene registrato con «violanteo» e «violantiano».


Marco Russo:
Neologismi
Non si dice più formazione, si dice "knowledge transfer"...
Ragazzi, io ho tradotto dei libri di informatica e mi sono sempre battuto per mantenere molti termini "tecnici" in inglese. Ma usare "knowledge transfer" per dire "formazione" mi sembra un po' eccessivo.
Già io preferisco usare "competenze" piuttosto che "skill". Poi è chiaro che "checkbox" io preferisco non tradurlo (mai sentito un programmatore italiano parlare di "casella di selezione"), però solo quando il termine inglese è più efficace, semplice, breve, diretto, chiaro e conciso. Esattamente il contrario di quello che succede con "knowledge transfer".


http://www.singsing.org/culturale/glossario/neologismi.htm

Asfaltarsi
"Asfaltare" è un termine che tutti sappiamo cosa significa. Asfaltarsi, riflessivo, significa invece stendersi non avendo nessuna intenzione di staccarsi dal supporto sul quale ci si è distesi a mo' di pelle di leone.
 
Grappare
Bere grappa. Generalmente utilizzato in termini riflessivi, significa godersi modiche quantità di questo simpatico liquido. Esempi. In caso di giornata decisamente fredda: "Ci grappiamo?"; verso l'amico che, ignominiosamente, ha trascorso l'assenza altrui e consumato giocando di anticipo: "ti sei già grappato senza aspettarci?".
 
Bambulto
Persona apparentemente bambina ma già matura.
Persona apparentemente matura ma ancora bambina.
Persona adulta con fisico da bambino.
Persona di pochi anni molto precoce.
Il vocabolo è utilizzato principalmente nella necessità da parte di un adulto di entrare pagando ridotto.
Es.: "Io sono un bambulto, posso fruire della riduzione?".
 
Stralare
Lanciare strali.
Mandare benedizioni sonore verso qualcuno che, a parere dello stralatore, se le merita.
 
Perplimere
Rendere perplessi.
Es.: "Questa situazione mi perplime". "So che quando mi comporto così ti perplimo".
 
Pimpare
Quando uno/una/unx è pimpante, allora significa che "pimpa", ovvero che sta pimpando.
Es.: "Come pimpi! Cosa ti è successo?". "Prima pimpava, ma da quando gli hanno detto quella cosa non pimpa più".
 
Imbullonato
Dicesi di persona che:
a) è pigra e non muove un dito nemmeno a prenderla a calci in culo
b) è così appesantita da non riuscire a muoversi se non con immani sforzi (e sappiamo l'effetto degli sforzi sulla dinamica degli sfinteri)
Es.: Allora, andiamo? Macché, è imbullonato.
 
Impattonito
La pattona è un dolce tipico delle mie parti ed è una torta in cui il principio attivo è la farina di castagne. All'uscita dal forno, ne risulta un manufatto il cui peso specifico è superiore a quello dell'uranio impoverito. L'aggettivo "impattonito", in senso figurativo, utilizzasi nel caso di persona che, pur non avendo problemi di coesione verso l'esterno come l'Imbullonato, ha problemi di consistenza interna che gli impediscono un normale comportamento ed una normale vita sociale. Il personaggio in questione può infatti essere:
a) appesantito dall'abuso di cibo (impattonito clastico coerente)
b) appesantito dall'abuso di sostanze stupefacenti (impattonito sedimentario)
c) appesantito da lunghi giorni passati distante dalla tazza (impattonito granitico)
d) appesantito dall'elevato consumo volontario di pattona (impattonito perseverantis diabolicum)
Es.: Cos'hai? Ti vedo impattonito.
Es.: La settimana scorsa, dopo il pranzo di Natale, ero veramente impattonito.
 
 
 
La raccolta non è finita, manca ancora tanto materiale.
Torna presto!

 
Finneghismi
Per questa raccolta dobbiamo ringraziare Umberto Eco che ce ne ha fatto omaggio nel 1995. Alcuni sono legati al periodo storico, altri sono universali e vanno bene sempre. Da consumarsi in ordine alfabetico.
Grazie, Umberto.
 
 
Afax legomenon Messaggio trasmesso via cavo telefonico da Paganini
Alligratore Gestore di un centro di scommesse clandestine nella savana
Ammamet Acrostico di Amurri, Marchesi e Metz per firmare il celebre musical "Buonanotte Bettino"
Anvedamine Sostanze che si formano nel sangue in seguito a brusche sorprese
Apocalesse Carro scoperto usato dall'Angelo Sterminatore
Artrittico Pala d'altare deformata dall'umidità
Borsaiuole Scippatrici di fiori
Bradiscisma Scoppio violento di un profondo conflitto religioso
Bramantide Insetto che corrode le facciate dei templi rinascimentali
Bruscetta Crostino offerto a bordo di navi da crociera (Ricordi Tommaso Buscetta che s'è fatto beccare con pancia al sole quando avrebbe dovuto essere in tutt'altro posto? n.d.Ant)
Camembird Uccello americano ghiotto di formaggi francesi
Cannarino Piccolo uccello dedito all'uso di droghe leggere
Catamarrano Tracotante navigatore solitario
Cavillac Automobile per avvocati
Cazzandra Profetessa che non ne indovina una
Clavacembalo Strumento musicale preistorico
Copro espiatorio Povero stronzo che paga sempre per tutti
Corazzattera Nave da guerra del terzo mondo
Cornitologo Etologo che studia l'adulterio tra uccelli
Dentifreezer Borsa termica per conservare le dentiere
Depistemologo Teorico radicale della serendipità
Devoto Holy Nuovo Vocabolario Vaticano
Dodecafone Autore di musiche licenzione e di bassa lega, ma seguace di Shoenberg
Droganiere Finanziere corrotto
Ejeepziano Concessionario di fuoristrada al Cairo
Enologay Sommelier omosessuale, sostenitore dei test nucleari
Ermafrodato Transessuale ingannato da chirurgo pasticcione
Eunusco Castrato avellinese
Freakassea Spezzatino cucinato con ingredienti anomali
Greenpiss Disturbo urinario di Chirac (Quella simpatica vicenda degli esperimenti nucleari... n.d.Ant)
Griffone Rapace firmato
Harpologeta Sostenitore dei Marx Brothers
Identikilt Procedimento di individuazione dei colpevoli utilizzato dalla polizia scozzese
Imenefreghista Persona disinteressata al pulzellaggio
Iperboria Vanità di Scandinavo
Istetrica Levatrice in preda a crisi di nervi
J & Bee Whisky al miele
Kamaleonte Piccolo rettile esperto di arti amatorie
Lévi-Strass Blue Jeans da sera molto apprezzati dagli strutturalisti
Maggiordromo Circuito da corsa per servitori
Microgip Giudice incaricato delle indagini preliminari su reati elettronici
Moby Bic Penna bianca usata dai balenieri
Moby Bic La biro di Giuliano Ferrara
Ottava Centro canadese per accordatori di pianoforte
Penefreghismo Onanismo praticato con ostentazione e disinvoltura
Pennyvendolo Giornalista inglese corrotto
Pipistrullo Topo volante di Alberobello
Pirandellata Bastonata data in tono scettico e dubbioso
Plauto dolce Strumento a fiato usato nel teatro romano antico
Poldergeist Fantasma olandese
Ponyclinico Ospedale per equini
Porny Express Agenzia di distribuzione di materiale erotico
Prepozio Parte dell'apparato riproduttivo di un ottuagenario
Puttanica Contenitore di benzina usato dalle prostitute per accendere falò
Rambambito Fan di Sylvester Stallone
Range Dover Fuoristrada particolarmente affidabile sulle scogliere
Renault Crio Autovettura con sedili speciali per automobilisti affetti da emorroidi
Reo convesso Condannato piegato dal rimorso
Romanzotin Racconto ambientato nelle valli svizzere
Roverdose Punto di saturazione nella vendita dei fuoristrada
Rubicondor Rapace che gode di ottima salute
Sado-naso Perverso sessuale che prova piacere a scaccolarsi con strumenti acuminati
Sciraccata Mareggiata con vento radioattivo proveniente dal Pacifico (Chissà perché mi ricorda ancora Mururoa. n.d.Ant)
Sgarbie Bambola che dice parolacce
Shampool Preparato per lavare i capelli a giudici milanesi
Singsing in the rain Musical di ambientazione carceraria
Sommozzarella Latticino da consumarsi in apnea
Surfplus Sport nautico praticato su eccedenze di magazzino
Tartarucola Rettile ghiotto di erbe aromatiche
Tavormina Luogo di vacanze consigliato per le crisi nervose
Viposuzione Chiurgia estetica per persone importanti
Vis conica Sense of humour di un matematico
Wonderbrasserie Birreria con cameriere molto dotate
Ziorama Parente di larghe vedute
 

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categoria:sesso, sex , lingua, godere, godere con la lingua, conlalingua, la lingua italiana
sabato, 24 dicembre 2005

FASSINO E CONSORTE
(Laddove per consorte non si intende la moglie di Fassino…)
Consorte parla con un’amica che ‘si meraviglia’ e ‘si complimenta’ dell’accordo con Nomura. Consorte ripete che ‘effettivamente non se l’aspettava nessuno’ e ‘dice di essere stato dal Governatore e che quando gli ha parlato del partner giapponese, lui stava per farsi una pugnetta’”. Oplà, sta dicendo davvero una pugnetta? La classica pugnetta? Senza dubbio, una pugnetta. Tanto è vero che il grande giornale l’ha riproposta una riga più sotto per chi non avesse capito: “Consorte – riassume la Guardia di Finanza – dice che anche il Governatore è stato così contento da fare quasi degli atti sessuali”. Quasi. Questo, né di più né di meno, è quanto riportava ieri il Corriere della Sega.


PORNOTAX
A guardare le cose nella sostanza non è che ci sia più pornografia nei film in cui la biondissima Silvia Saint non nega e non si nega nulla rispetto a quelli in cui attori come Massimo Boldi e Christian De Sica danno e fanno il loro peggio. E con tutto questo, evviva la bellezza femminile che più discinta è meglio è. Solo che la bellezza femminile esibita nella pornografia è più di sinistra, perché paga più tasse.
(Giampiero Mughini)


I FURBETTI DEL QUARTIERINO
«Ricucci, chi?», chiese una volta il presidente di Capitalia, Cesare Geronzi. Secondo la signora Falchi «Ricucci, chi?» sarebbe solo un generoso e ingenuo Peter Pan. Come mai non ha citato Robin Hood?

Zoccole rai
Come al solito ci tocca aggiungere qualche dettaglio alla cronaca che la pur brava Angela Bianchi ha fatto sull’Unità della consueta riunione parrocchiale degli uomini Rai di An, parrocchiale perché si tiene in un teatro della chiesetta di Via Podgora, dietro alla Rai. Se l’altra volta, allora, avevamo dovuto rendere onore alla maschia oratoria di Luca Barbareschi che aveva detto «zoccole» e non «fighette», come riportato invece dal pudico quotidiano fu gramsciano (questa la frase dell’attore: «An in Rai ha portato solo zoccole», ma c’è anche chi dice che la parola fu «mignotte», come che sia non «fighette»)…


DALEMISMO
Luca Telese per “Il Giornale”
Tra qualche anno, forse, quando sarà uscito di scena, si dirà di qualche suo epigono che «quello è un D’Alema» per spiegare le asimmetrie della vita e le fatalità del carattere, la forza e il temperamento, ma anche il difetto fatale che ti inchioda a te stesso e ti mette sempre al tappeto. D’Alema cade e risorge di continuo, ma alla fine la cosa che rimane di lui è che si crede un vincente nato, mentre invece è simpatico proprio perché è tutto il contrario.

C’era anche in questo tentativo di vezzeggiare e promuovere il presidente di Confcommercio una traccia della sua damnatio memoriae, l’«exeietà» comunista, il complesso di superiorità del «figlio di un Dio minore», che aveva dimenticato tutti gli assoluti ideologici ma non la passione pedagogica.
Persino per Stefano Ricucci c’era stata una prudente esternazione di simpatia (subito corretta), perché a D’Alema per realizzare il dalemismo servivano dei dalemiani che non esistevano, e forse non esisteranno mai.
Altrimenti il leader Maximo non avrebbe calzato con tanto orgoglio le famose scarpe da un milione e mezzo per poi raccontarci che sì, tanto valevano, «ma erano un omaggio di un amico calzolaio di Marco Minniti», e non ci avrebbe detto che lui Ricucci «non sapeva nemmeno ci fosse», e non ci avrebbe detto che si era comprato l’Ikarus ma l’aveva pagato solo 400mila euro perché gli sponsor gli hanno fatto lo sconto. Altrimenti il leader Maximo non avrebbe calzato con tanto orgoglio le famose scarpe da un milione e mezzo per poi raccontarci che sì, tanto valevano, «ma erano un omaggio di un amico calzolaio di Marco Minniti», e non ci avrebbe detto che lui Ricucci «non sapeva nemmeno ci fosse», e non ci avrebbe detto che si era comprato l’Ikarus ma l’aveva pagato solo 400mila euro perché gli sponsor gli hanno fatto lo sconto….


LE FURBETTE DEL QUARTIERINO
Stefania Miretti per La Stampa
«Via lasciatemi stare / portatemi rispetto / Certo a vostro dispetto / sarò governatora... Sì signor così è / E chi vuol grazie ha da venir da me» (Carlo Goldoni, Il Mercato di Malmantile).
Se nella Venezia di metà Settecento le furbette del quartierino puntavano al potere sul maschio, nell’Italia d’oggi le signore con qualche ambizione bramano il cassettone settecentesco e il lampadario di Murano, avendo il problema di traghettare la famiglia dal tinello al Salotto. A pensarci, una scalata anche quella, e non priva di difficoltà: si tratta di rendersi un po’ civettuole se si parte dallo status di massaia, un po’ rispettabili se si arriva dagli scosciamenti dello showbiz
Come nel gioco del Monopoli, vanno poi messi nel conto gli imprevisti: quelli che in un attimo ti rimandano al vicolo Corto senza passare dal VIA.


UN KAMIKAZE PICCOLO PICCOLO…
Londra.
Un kamikaze entra in un caffè.
SPLASH


Grazia a Sofri, Castelli: "Mi sto arrovellando".
Mi spiace.
Pur profondendo il massimo dell'impegno, l'unica immagine che mi scaturisce dall'immaginare Castelli che si arrovella è, immancabilmente, quella di un cane il cui sguardo interrogativo è puntato sul proprio naso. Da cui sgocciola polenta ancora calda
(da http://strangeblog.splinder.com/  )

postato da: AVincent alle ore 09:30 | Permalink | commenti
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