DERAGLIARE
Le cronache di inizio secolo parlano dello scandalo suscitato dal primo treno uscito dai binari che i giornali avevano descritto con una nuova parola "Deragliamento" traducendolo pari pari dal francese derallier probabilmente adattato sull'inglese To rail che e' il verbo del viaggiare del treno.
Nessuno scandalo ora, ma nessuno ha piu' osato la stessa operazione negli anni sessanta con la costruzione dell'Autostrada del Sole quando vennero applicati i Guard rail che nessuno oso' italianizzare in guardaragli o consimili.
Eppure oggi le brutture impazzano, arrivano dall'inglese, ormai lingua dominante e molto raramente dal francese. Oggi arrivano piu' dal Computer che da una vera e propria lingua: Videata, schermata. Scannare che non e' piu' tagliare la gola ma riprodurre una fotografia. Erasare, deletare per cancellare ed altre quisquilie.
Recentemente mi e' stato dato dell'ignorante da un ignorante piu' di me, che non potendomi attaccare evidentemente con argomenti validi, si era attaccato al fumo della pipa citando come sbagliassi il plurale di sociologo che scrivevo sociologhi invece che sociologi.
Quando mi attacco' una seconda volta perche' avevo scritto il verbo fare nella terza persona con l'accento perche' intendevo distinguerlo dalla nota musicale, ho postato (altro orrendo neologismo) su "it. Lingua italiana di Mailgate dove si discutono questioni di lingua per chiedere come si scrivesse FA e DO quando erano verbi e non note musicali, come si scrivesse SI quando era affermazione e LA quando indicava un luogo. Ebbene, si stanno scrivendo ancora adesso senza che riescano a trovare un accordo, forse perche' grazie al Cielo, la lingua e' cosi' in rapido movimento che le regole si formano ormai cammin facendo a differenza della lingua letteraria che fino al Manzoni e' rimasta inchiodata nelle sue regole per quattrocento anni mentre il popolo continuava ad evolvere il linguaggio attraverso i neologismi che venivano assorbiti dai dialetti.
L’ULTIMA PAROLA
Giuliano Ferrara su IL FOGLIO del 7 Settembre scorso, scriveva:
“... illustre di giornalisti, pm, danarosi MARRAZZONI, tecnici prestati alla politica (in realtà in debito con la politica) e vario altro GREMBIULAME. ...” Come spesso succede in questi casi, grembiulame è stato subito ripreso da un editoriale di Pierluigi Battista sul Corriere della Sera del 9 u.s. che lo fa risalire addirittura ad un paradigma cospirazionista della Rivoluzione Francese, con la definizione di “finanza laica” contro “finanza cattolica” a proposito del caso Fazio che avrebbe scatenato una CANEA (che altri non è che un clamoroso contrasto di chiasso e di suoni tali da far pensare all’inseguimento della preda da parte dei cani … mentre di COSPIRAZIONISTA non si trovano le tracce). Che derivi da MARRAZZO, famoso giornalista prestato alla politica? ***
Scusate, ma se SCHASCIARE va considerato come:
Togliere un processo dall'area cache del server (grazie, Alexpen per la spiegazione), allora troverò qualcuno che mi spiega cosa significa: RANDOM JOKE ?
(www.ilfoglio.it/editoriale.php - 23k - 7 set 2005 –)
Piuttosto, è questo marrazzoni che mi lascia perplesso. Infatti, malgrado venga citato di foglio in foglio da giornalisti di ogni livello da Diego Cuggia (Sono ankora ingalera DAVVEROPORKODIO!e non ci credo più a GNENTE e ne ho pieni i coglioni di Strisce, Marrazzoni,iene cugini, nani e ballarini... ) Aldo Cazzullo lo mette in bocca a Rossella (Tocca sempre all´America liberare il mondo dai marrazzoni, ieri in Europa, oggi in Medio Oriente ) e pure un blog che raccoglie testi: www.testicoli.splinder.com riporta: (Pensate a quei marrazzoni che stanno a spaccare il capello in quattro e che non vogliono sfilare contro il terrorismo a fianco di Schifani. Pensateci.) ma nessuno dei vocabolari, dei dizionari italiani e nemmeno la Crusca lo riporta.
Ah, saperlo.
DIZZZIONARIO fUTILE di Aldo Vincent:
A BUSO
Insulto bolognese political correct
Notare che l’abuso dell’uso del buso porta al disuso e non lo scuso.
ABACUC
Vecchio profeta rincoglionito
ABARTH
Carlo (1908-79) Elaboratore di motori sportivi. Famose le sue Mutande Abarth con la striscia marrone in mezzo
ABAT-JOUR
Frate francese che non lavora di notte
ABBA
Giuseppe Cesare (1838-1910) garibaldino e Marta (1900-88) attrice, componenti di un famoso complesso musicale svedese
AALTO
Alvar Hugo (1898-1976) Urbanista finlandese di circa due metri. Famoso alle Olimpiadi (salto in aalto) e in edilizia (Subappaalto)
ABACO
Strumento fiorentino di calcolo da cui derivava l’aseta


